L’assessore comunale ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris approfondisce l’argomento discusso ieri in Consiglio Comunale
ALGHERO - L’Amministrazione, come già annunciato, ha presentato alla Regione la richiesta di finanziamento per la realizzazione di un asilo nido nel quartiere della Pietraia. Per la nascita della struttura nel quartiere occorrono quattrocentomila euro, ma l’attività del settore Servizi Sociali non si è esaurita con questa richiesta e con quella per la nascita di una analoga struttura a Santa Maria La Palma.
Unitamente alla richiesta di fondi per l’asilo, «con l’auspicio – da parte dell’assessore Maria Grazia Salaris - che la risposta sia meno dilazionata di quella ottenuta per la richiesta di fondi per la l’asilo di Santa Maria La Palma», l’Amministrazione ha richiesto risorse pari a centoottantamila euro per la realizzazione del progetto di servizi educativi nel contesto domiciliare denominato
“Mamma Accogliente”. Si tratta di una iniziativa che prevede l’accoglimento di bambini compresi nell’età tra i tre mesi ed i tre anni in famiglie in cui c’è una mamma, appunto, in grado di accudire, oltre ai propri figli, anche quelli che gli vengono affidati.
«Il progetto – spiega l’assessore ai Servizi Sociali - si arricchirà della collaborazione dell’“Associazione Happy Child”, realtà operativa radicata in molte regioni d’Italia e da sempre in prima linea nel campo dell’educazione dei bambini. La Mamma Accogliente è una figura che dovrà innanzitutto risultare idonea a questo compito, prima di venire opportunamente formata attraverso specifici corsi finalizzati ad offrire qualità al servizio».
Le mamme che vorranno e potranno farlo metteranno dunque a disposizione il proprio domicilio, e la propria pazienza, per accogliere un massimo di tre bambini, in età da asilo nido, in pieno accordo con i rispettivi genitori, i quali saranno periodicamente chiamati a valutare l’effettiva validità del servizio.