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Red
8 ottobre 2008
Confusione nel Centrodestra: «Spinta propulsiva svanita»
Città Solidale sottolinea la vasta platea di sigle vecchie e nuove che vanno a comporre volta per volta la maggioranza consiliare. «C’è quanto basta per parlare di grande confusione»

ALGHERO - «È davvero sorprendente la vasta platea di sigle vecchie e nuove che vanno a comporre volta per volta la maggioranza consiliare a sostegno del Sindaco Marco Tedde. A questo punto riteniamo ragionevole pensare che ormai si lavori solo ed esclusivamente in vista dei prossimi appuntamenti elettorali e non per trovare le opportune soluzioni amministrative per una città che soffre per la mancanza del lavoro, per la scarsa pulizia, per il traffico caotico e non per ultimo per i milioni di euro di debiti che penalizzeranno le tasche dei cittadini per i prossimi trenta anni».
E' la denuncia che arriva direttamente da Città Solidale, che sottolinea come tutti questi giri di valzer mettono in discussione anche la permanenza di alcuni assessori all’interno della giunta. Consapaevoli che se un assessore lavora male va sostituito, precisa il referente Enrico Loffredo, non si capiscono queste sostituzioni, specie quando il giudizio politico non è centrato sul fare amministrativo ma sulle beghe che continuamente agitano questa maggioranza. «Per quanto riguarda il sindaco più voci lo danno con le valigie pronte per la regione. Anche questo gesto risulta sorprendente, considerato che ai cittadini ha chiesto il secondo mandato per completare quello che lui considera il suo buon operato».
Le cose sono due - si sottolinea nella nota - o i cittadini sono stati ingannati o la spinta propulsiva amministrativa si è definitavamente spenta. «C’è quanto basta per parlare di grande confusione, tanto che anche ad Alghero i cittadini se ne sono ben guardati di andare a votare per un referendum inutile, costoso e voluto proprio dal partito del sindaco».
«Messe in conto queste cose il gruppo di città solidale coglie l’occasione per predisporre un percorso di impegni che punti a sensibilizzare più puntualmente i cittadini su un fare amministrativo che ormai cerca di sopravivere con i cambi di casacca, portando avanti sterili polemiche nei confronti della Regione che sono a totale discapito del nostro territorio e dei suoi abitanti».
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