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S.A.
4 dicembre 2008
"Caso YouTube", fango sul Comune
«Non rilasceremo dichiarazioni su questa triste storia fino a quando ci sarà un procedimento giudiziario in corso»
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ALGHERO - «Non rilasceremo dichiarazioni su questa triste storia fino a quando ci sarà un procedimento giudiziario in corso». Secca la replica dei Servizi Sociali di Alghero sul “caso YouTube”.
La storia del minore algherese era stata denunciata dal padre alcuni giorni fa nel sito più conosciuto al mondo di immagini-video online. Il genitore aveva accusato i servizi sociali del comune di Alghero di influenzare negativamente il figlio, ribadendo la propria intenzione di farlo tornare a casa. Il bambino, infatti, insieme alla famiglia era stato sottoposto al “Sistema educativo”, ossia un servizio di assistenza esterna presso il domicilio del nucleo familiare. La prestazione assistenziale è durata circa due anni e in seguito all’aggravarsi della situazione sarebbe stato deciso l’allontanamento del bambino. La parola ora ai Giudici dei Minori, che dovranno decidere su questa triste storia. La legge, del resto, ha sempre ragione, ci si augura soprattutto sulla vita di un minore. |
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