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Sergio Ortu
28 luglio 2004
Non solo turismo
Ecco Alghero città universitaria
I primi studenti del corso di laurea triennale in scienze dell’ambiente e delle produzioni marine che si iscrissero nel 2001 hanno concluso i loro studi
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Giornata storica martedì 27 luglio 2004 per il polo universitario algherese. I primi studenti del corso di laurea in scienze dell’ambiente e delle produzioni marine che si iscrissero nel 2001, hanno concluso i loro studi conseguendo l’ambito titolo nell’ambito di una cerimonia sobria ma elegante svoltasi nella sala consiliare del vecchio municipio di via Columbano. Presenti le autorità cittadine, il sindaco Tedde, il vice sindaco Piras, l’assessore alla P.I. Antonello Muroni. Per l’università di Sassari era presente il magnifico Rettore prof. Alessandro Maida, il preside della Facoltà di Scienze Bruno Masala e il presidente del Corso di Laurea prof. Nicola Sechi. Per la commissione di laurea erano inoltre presenti 8 docenti appartenenti al corso di Laurea di Scienze dell’Ambiente. Le tesi esposte dai nuovi sette laureati hanno spaziato nel campo ambientale marino. Da indagini sulla Posidonia Oceanica, al monitoraggio di specie vegetali e animali quali bioindicatori dello stato di salute del mare. Sono stati analizzati inoltre alcuni aspetti di natura gestionale degli impianti di maricoltura off-shore come l’incidenza del maltempo e del biofouling. Non è mancata inoltre una tesi sull’educazione ambientale e sulle tossine algali nella molluschicoltura. I magnifici sette, così li ha definiti, il vice sindaco Giancarlo Piras hanno conquistato il titolo a pieni voti, ma ecco in ordine i nomi dei neo dottori in scienze dell’ambiente e delle produzioni marine: Paolo Pani, Sergio Ortu, Emanuela Spanu, Stavroula Panotsopoulou, Daniela Scala, Salvatore Circosta e Pierpaolo Carta. Dopo la proclamazione dei neo dottori il Rettore Maida si è soffermato sulla importanza del rapporto istituzionale sinergico tra Università e Comune di Alghero. “Abbiamo fatto tanto fino ad ora con i naturali e inevitabili problemi che tutte le iniziative al loro esordio comportano. Ma è chiaro vista l’ampia disponibilità dell’Amministrazione che si può fare molto. A partire dalle strutture logistiche: aule ma soprattutto laboratori e servizi per gli studenti come mensa e alloggi. Su questi ultimi aspetti occorre l’intervento anche della Regione Sarda. Affinché il polo universitario di Alghero diventi davvero d’elitè occorrono i servizi. Noi come Università stiamo facendo del nostro meglio e la dimostrazione di ciò è l’istituzione dopo il corso di scienze ambientali e produzioni marine della facoltà di architettura”. Ma l’affermazione più importante che ha fatto illuminare gli occhi agli amministratori locali è stata un’altra dichiarazione del Rettore e cioè l’ampia disponibilità dell’ateneo sassarese qualora le condizioni di collaborazione con il comune siano favorevoli, di istituire in collaborazione con l’azienda sanitaria dei corsi di laurea di medicina della riabilitazione. Ossia i corsi di fisioterapia, e tecnici della riabilitazione. Nel suo intervento il vice sindaco Piras ha invece sostenuto la volontà di proseguire con la massima collaborazione con l’università lavorando sul fronte dei servizi. Tra breve, ha annunciato, saranno conclusi i lavori nell’asilo Sella che purtroppo hanno avuto qualche intoppo ma entro l’anno accademico sarà tutto pronto. Dal canto suo l’assessore alla P.I. Muroni ha infine sottolineato come le iniziali incomprensioni tra università e comune per l’istituzione del consorzio dei servizi universitari siano state superate e che lo statuto tra breve sarà ratificato in consiglio comunale e immediatamente sottoposto alla firma del rettore Maida. La giornata si è conclusa con le foto ricordo dei neo laureati con il sindaco il rettore e i docenti. Il polo universitario è una conquista per il territorio e i corsi di laurea istituiti forniscono competenze specifiche che potranno essere sfruttate da Alghero e non solo. Nel vasto territorio del nord sardegna infatti ricadono aree marine protette e parchi naturali dove necessitano di competenze specifiche.
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