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Red
29 maggio 2009
Capitaneria: Nasce il Port State Control
E´ lo strumento operativo per imporre e far rispettare le regole in materia di sicurezza nella lotta alle navi più vecchie e meno sicure. L’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero si dota di un nucleo ispettivo

ALGHERO - Sulla scorta dei brillanti risultanti ottenuti a livello europeo dalla Guardia Costiera dove, per il decimo anno consecutivo, l’Italia si attesta tra le prime nazioni in Europa in un settore strategico quale la sicurezza dei trasporti via mare, anche l’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero si dota di un nucleo ispettivo "PSC" in grado, qualora ne ricorressero i casi, di effettuare ispezioni a bordo delle navi da crociera che, soprattutto nei mesi estivi, sostano in rada nei punti di fonda davanti al porto.
Tale attività, denominata Port State Control, è lo strumento operativo di cui si avvale la Comunità Europea per imporre e far rispettare le regole in materia di sicurezza nella lotta alle navi più vecchie e meno sicure. Nel caso di Alghero, non dovrebbero esserci particolari apprensioni in tal senso in quanto le navi passeggeri che frequentano il golfo sono spesso di ultima generazione con standard di sicurezza e di rispetto dell’ambiente assai elevati.
Navi di grandi dimensioni, superiori in taluni casi ai trecento metri, ricche di ogni comfort che scelgono il porto algherese per la bellezza e la tranquillità della sua rada e le attrattive che la città sa offrire. Un servizio in più, quindi, che la Guardia Costiera offre alla collettività ed al territorio in una località come Alghero che vive e cresce in simbiosi con il mare.
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