Proseguono i lavori iniziati con l’apertura di un varco nel muro del mercato civico appoggiato all´antica muraglia. Gli interventi di Carlo Sechi e Marco Tedde
ALGHERO - Ritorna alla luce il patrimonio storico e architettonico della città di Alghero. Proseguono i lavori iniziati con l’
apertura di un varco nel muro del mercato civico appoggiato all’antica muraglia.
Un intervento che permetterà di riscoprire le vecchie mura nella loro naturale estensione dalla Torre di Piazza Porta Terra a quella in Largo San Francesco. Una parte delle fortificazioni, questa, fino ad oggi nascosta dalle fatiscenti strutture utilizzate come officina comunale.
Il progetto prevede anche l’eliminazione di ulteriori superfetazioni, come quelle riconducibili all’ex-caserma dei carabinieri e addossate sulle mura, che per il momento non saranno abbattute perchè utilizzate come servizi igienici dalla Facoltà di Architettura.
L’opera pubblica non trova però tutti d’accordo. Per il Consigliere regionale
Carlo Sechi, si tratta dell’«ennesimo attentato», poiché, secondo lui, quella abbattuta sarebbe «una porzione della antica muraglia cinquecentesca».
Secca la replica di
Marco Tedde: «l'abbattimento non ha riguardato neanche una pietra di quelle facenti parte della muraglia cinquecentesca. Il muro, infatti, fu realizzato dal Comune di Alghero per dividere il cortile della Caserma dei Carabinieri dallo spazio dell’officina comunale».
Nella foto: la simulazione del progetto