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Red
22 ottobre 2009
«Salviamo il Tribunale di Alghero»
«Non ci aiuterà nessuno se non ci aiutiamo da soli». Elias Vacca sottolinea la delicata situazione della sezione del Tribunale di Alghero e chiede il sostegno dei cittadini in difesa della struttura. «La giustizia, più è vicino alle persone, meglio è»
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ALGHERO - Il Tar di Cagliari probabilmente non deciderà sulla competenza del provvedimento emesso dal presidente del Tribunale di Sassari, rimandando ogni pronunciamento a Roma. Intanto la spada di damocle pende sulla sezione distaccata del Tribunale algherese, tanto da far girare a metà regine l'attività giuridica, con evidenti rallentamenti della macchina-giustizia, già abbondantemente arrugginita.
Dalle pagine del Quotidiano di Alghero, è l'avvocato Elias Vacca a chiedere l'aiuto della cittadinanza per una battaglia che non colpisce tanto e soltanto l'avvocatura, ma, soprattutto, gli utenti, cioè i cittadini. «Non ci aiuterà nessuno se non ci aiutiamo da soli - sottolinea l'ex deputato - il ministro non ci aiuterà. Non ci aiuterà il presidente della regione. Non ci aiuteranno certo il "deputato locale" o altri esponenti politici più o meno in vista. Non pervenuti e non perverranno». «Invece ci stiamo aiutando bene tra noi, al di là degli schieramenti. Oltre al sindaco che si sta impegnando molto seriamente, i consiglieri Sasso e Salvatore, il sottoscritto, il collega On. Carboni, il collega Giulio Spanu, tra i "politici-avvocati" e molti altri stanno spendendosi senza sosta. Ora abbiamo bisogno di una forte mobilitazione dei concittadini, a difesa di un bene, la giustizia, che più è vicino alle persone, meglio è». / FORUM Nella foto: Elias Vacca in Piazza Municipio |
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