«Non ci aiuterà nessuno se non ci aiutiamo da soli». Elias Vacca sottolinea la delicata situazione della sezione del Tribunale di Alghero e chiede il sostegno dei cittadini in difesa della struttura. «La giustizia, più è vicino alle persone, meglio è»
ALGHERO - Il Tar di Cagliari probabilmente non deciderà sulla competenza del provvedimento emesso dal presidente del Tribunale di Sassari, rimandando ogni pronunciamento a Roma. Intanto la spada di damocle pende sulla sezione distaccata del Tribunale algherese, tanto da far girare a metà regine l'attività giuridica, con evidenti rallentamenti della macchina-giustizia, già abbondantemente arrugginita.
Dalle pagine del Quotidiano di Alghero, è l'avvocato Elias Vacca a chiedere l'aiuto della cittadinanza per una battaglia che non colpisce tanto e soltanto l'avvocatura, ma, soprattutto, gli utenti, cioè i cittadini. «Non ci aiuterà nessuno se non ci aiutiamo da soli - sottolinea l'ex deputato - il ministro non ci aiuterà. Non ci aiuterà il presidente della regione. Non ci aiuteranno certo il "deputato locale" o altri esponenti politici più o meno in vista. Non pervenuti e non perverranno».
«Invece ci stiamo aiutando bene tra noi, al di là degli schieramenti. Oltre al sindaco che si sta impegnando molto seriamente, i consiglieri Sasso e Salvatore, il sottoscritto, il collega On. Carboni, il collega Giulio Spanu, tra i "politici-avvocati" e molti altri stanno spendendosi senza sosta. Ora abbiamo bisogno di una forte mobilitazione dei concittadini, a difesa di un bene, la giustizia, che più è vicino alle persone, meglio è». /
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Nella foto: Elias Vacca in Piazza Municipio