L´ha affermato l’assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, intervenendo al convegno "Il Gasdotto Galsi: nuova energia per la Sardegna" di Cagliari
CAGLIARI - «La Regione è impegnata da anni in questo grande progetto nel quale crede fortemente senza dubbi o incertezze. Vogliamo portare avanti una struttura importante per lo sviluppo della nostra isola che consentirà di collegarci alle reti internazionali. La Sardegna crede in questo obiettivo per rimanere isola solamente dal punto di vista geografico». L'ha affermato l’assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, intervenendo al
convegno "Il Gasdotto Galsi: nuova energia per la Sardegna", organizzato a Cagliari per approfondire gli aspetti economici e imprenditoriali legati alla realizzazione del nuovo gasdotto d’importazione dall’Algeria all’Italia, via Sardegna, destinato a cambiare la prospettiva dell’approvvigionamento energetico italiano ed europeo.
«Entro il 2010 – ha spiegato l’assessore – ci saranno risposte importanti ed entro il 2014 saranno ultimati i lavori». L’importanza del progetto è stata sottolineata anche dal presidente del Consorzio, Roberto Potì, che ha spiegato che l’inizio dei lavori è previsto per la seconda metà del 2010 e la prima posa dei tubi nel 2011. L'amministratore delegato della società, Mohamed Yousfi', ha invece posto l’accento sul fatto che gli azionisti di Galsi abbiano fatto tutti gli sforzi per sviluppare questo progetto a partire dall'idea iniziale e che ora non resta che attendere qualche anno per vederlo completato e vedere arrivare il primo gas dall’Algeria.
Il presidente dell'Autorità per l'Energia elettrica e il Gas, Alessandro Ortis, ha ribadito che grazie al nuovo gasdotto ci saranno importanti benefici per la Sardegna in termini di riduzione della bolletta del gas. Il presidente della Sfirs, Antonio Tilocca, ha rimarcato invece il ruolo determinante nella commercializzazione del gas che la finanziaria regionale intende svolgere. «La Regione – ha concluso l’assessore della Programmazione durante il dibattito svoltosi nel pomeriggio – farà la sua parte anche nella legittima difesa delle aziende sarde affinché siano protagoniste e non comprimarie per la realizzazione di quest’opera».
Nella foto: l'assessore regionale La Spisa