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Red
4 dicembre 2009
Sassari-Olbia, è protesta Consiglio al chilometro 10
Convocata l´assemblea di Olbia. Continua la mobilitazione per ottenere i fondi Fas dal Governo. Mario Bruno parteciperà al consiglio comunale della città di Olbia aperto, sulla strada della morte

ALGHERO - Ancora non bastano le 75 croci negli ultimi 14 anni e i 200 feriti. Per poter avere riconosciuto ciò che per la Sardegna è un diritto (i fondi Fas), servirà probabilmente una grande mobilitazione di massa. E' di questa mattina la nuova azione di protesta programmata dall'amministrazione comunale di Olbia, il cui presidente del Consiglio ha convocato per lunedì 7 dicembre, alle ore 10, una seduta aperta al chilometro 10 della Sassari-Olbia.
Al Consiglio comunale aperto parteciperà anche il capogruppo del Pd Mario Bruno. «Rispetto alla debolezza con la quale la Giunta regionale affronta il continuo rinvio della delibera Cipe riguardante il programma attuativo regionale Fas Sardegna, è necessaria una forte mobilitazione finalizzata all’ottenimento di un diritto sacrosanto dei Sardi, nell’ambito del principio di riequilibrio delle Regioni del Mezzogiorno che si attuano attraverso i fondi per le aree sotto utilizzate», precisa.
Il Capogruppo Bruno ritiene la reiterata assenza del Presidente della Regione in Aula, una mancanza di rispetto istituzionale ed una chiara volontà di sottrarsi agli impegni sanciti da un ordine del giorno unitario approvato dal Consiglio regionale e secondo il quale lo stesso Presidente avrebbe dovuto riferire sullo stato di attuazione del programma Fas entro il mese di Novembre, per assumere le “iniziative conseguenti”.
Nella foto: consiglieri comunali di Olbia in sciopero sulla Sassari-Olbia
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