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Red
17 dicembre 2009
Basket: Mercede-Cus, scoppia la pace
Pace fatta tra i dirigenti Mercede e Cus Cagliari, dopo la polemica scaturita all´indomani del derby sardo di A2 vinto dalle algheresi sul filo di sirena. La lettera integrale del dirigente Francesco De Rosa

ALGHERO - Pace fatta tra i dirigenti Mercede e Cus Cagliari, dopo la polemica scaturita dalle dichiarazioni dell'addetto stampa cagliaritano Farris nella sua trasmissione radiofonica "Pick and Roll" su Radio Press e del successivo comunicato stampa del Dirigente del Cus Vasapollo, all'indomani del concitato derby di A2 tra le due squadre isolane.
Derby vinto dalla squadra catalana di due punti, al termine di una partita molto combattuta. Di seguito la lettera "chiarificatrice" del dirigente algherese Francesco De Rosa ( nella foto), inviata a Cagliari.
Con altrettanta tranquillità spendo poche parole sulla partita del 06 dicembre tra noi e il C.U.S. Cagliari. Inizio ringraziando Marcello per le cortesi parole, che senza tema di smentita ricambio, ma essendo tirato in ballo pubblicamente non posso esimermi da mettere alcuni puntini sulle i. Tanto per cominciare il nostro C.S., con intervista ad Andrea è seguente al programma Pick and Roll condotto dal, credo, giornalista Mauro Farris, attualmente tesserato come Dirigente del C.U.S., laddove nessun Dirigente della nostra società è stato contattato per sostenere un contradditorio, come di norma avviene in una trasmissione radio/tv. Per quanto riguarda il concetto di sportività, questo non si riduce al numero di rinvii che una società chiede, o meno, durante un anno sportivo, bensì è un concetto più ampio: ad esempio non è sportivo fare dell’ironia sulle motivazioni addotte nella nostra richiesta di rinvio (il “giornalista” Farris che confrontandosi con Sassaro in trasmissione sul fatto che le “febbricitanti” Monticelli, Negri e Barlassina abbiano realizzato 30 punti esclamava <>, ignorando, forse volutamente, che Georgieva con 38 di febbre ne ha realizzati altrettanti da sola, beata ignoranza!). In merito ad Andrea Carosi, posso solo affermare che come ogni Persona, ancor prima che Allenatore di carattere ,ci ha messo la faccia, esprimendo il rammarico per il mancato contradditorio in trasmissione, forse esortandomi a dotare il nostro addetto stampa di idonei spazi radio per poter auto produrre delle trasmissioni. Provvederò! I rapporti personali (che tali sarebbero dovuti rimanere), tra A.S.D. MERCEDE BASKET ALGHERO e tra C.U.S. CAGLIARI sono sicuro che rimarranno ottimi, così come quelli tra il sottoscritto e Marcello, non in quanto Responsabile di settore Cus Cagliari, bensì in quanto amico di sport, come tanti ne ho avuti, ne ho e ne avrò a prescindere dalle cariche che essi ricoprono all’interno delle società sportive. Questo è stato il mio primo ed ultimo intervento in merito alla vicenda, chiudo, per davvero, ricordando che in tutta questa tiritera qui il meno sportivo è stato il sig. Farris che, gettato il sasso è corso a nascondersi dietro mamma Radio Press e dietro papà Vasapollo, obbligando la società a appianare una spiacevole diatriba sorta dall’imprudente comportamento di un novello Dirigente.
Cordialmente e Semplicemente
Francesco De Rosa
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