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S.A.
29 dicembre 2009
"Nadal a l'Alguer" per Amref
L'Associazione Culturale Impressioni presenta una seconda serata musicale a favore dell’Amref il prossimo 5 gennaio in compagnia della Banda delle Pesti e alcuni interpreti della canzone algherese
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ALGHERO - L'Associazione Culturale Impressioni presenta una seconda serata musicale a favore dell’Amref (African Medical and Research Foundation-e Flying Doctors) la prima organizzazione sanitaria privata di identità africana, nata in Africa e con base in Africa.
Dopo il successo ottenuto il 19 dicembre dai piccoli musicisti della Banda delle Pesti di Giuliana Salaris che hanno presentato il loro primo singolo musicale intitolato L’Altalena, il 5 gennaio ancora una volta il pubblico sarà raccolto intorno al mondo di Amref con lo scopo di far conoscere il continente africano e di raccogliere fondi a favore dei bambini che vi abitano. Il titolo della serata Nadal a l’Alguer….. Missatges d’Amor. La serata, che si terrà il giorno 5 gennaio ore 19.30, presso il teatro della Mercede, prenderà spunto dal significato dell’evento Epifania e sarà un’occasione per lanciare Missatges d’ Amor. La serata, interamente in algherese e curata da Gianni Pinna, vedrà la partecipazione anche dei maggiori esponenti della musica algherese che proporranno alcune delle più belle canzoni del loro repertorio insieme ad altri giovani talenti che attualmente si adoperano per mantenere viva la storia musicale della città catalana di Sardegna. Si esibiranno Agostino Salis, Gina Marrosu, Ciro e Giovannina Fadda. Anche La Banda delle Pesti proporrà alcune canzoni in algherese insieme al coro Panta Rei. E poi ci saranno ancora Manuel Maltana, Giuseppe e Alessio Fadda, Annamaria Sanna, Miriam Urrazza. Il ricavato della serata e le offerte raccolte attraverso la vendita del cd, infatti, saranno devolute per il Programma Children in Need, per il recupero dei ragazzi di strada di Nairobi. Sarà presente Amref con la partecipazione del suo ambasciatore Francesco Gambella, campione mondiale di kayak estremo che, con l’ausilio di immagini video, racconterà la sua esperienza in Africa. Foto D'archivio |
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