I Giudici romani bocciano la richiesta di sospensiva del provvedimento adottato dal presidente Fanile che riduce la portata delle udienze in città. Il Tribunale di Alghero si avvia inesorabilmente verso un lento declino
ALGHERO - "Nessun nocumento grave e irreversibile". Con questa motivazione i Giudici del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio bocciano la richiesta di sospensiva, presentata dall'ordine degli Avvocati di Sassari, del
provvedimento adottato dal Presidente del Tribunale turritano, che ridimensiona drasticamente la sezione distaccata di Alghero.
L'atto depositato lo scorso giugno dal Presidente del Tribunale di Sassari dott. Fanile, col quale si da corso, di fatto, ad un'opera di "svuotamento" della sezione algherese del Tribunale, venne da subito fortemente criticato dall'ordine forense sassarese, ma anche dai politici del territorio. Niente da fare però, nonostante il ricorso amministrativo, questa mattina è stata resa nota la decisione del Tar, che si è riunito in camera di consiglio nella giornata di mercoledì.
Le motivazioni alla base del mancato accoglimento del ricorso però, pare non trovino grande conferma nella struttura algherese. Il Tribunale di Alghero, infatti, si avvia già, inesorabilmente, verso un lento declino, con numerosi processi trasferiti a Sassari e pesantissime ripercussioni sull'intero apparato giudicante.
Nella foto: il Tribunale di Alghero