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Red
29 gennaio 2010
Usini: Fermato tunisino per stalking
Il tunisino, che già alla fine del 2009 era stato diffidato ad avvicinarsi alla ex moglie vittima di reiterate condotte persecutorie, è incorso in un aggravamento della misura cautelare

USINI - Nella mattinata di giovedì 28 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Usini hanno proceduto all’arresto di M.K., 38enne nato a Tunisi, proprietario di una pizzeria ad Olbia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare con sottoposizione agli arresti domiciliari, per il reato di atti persecutori (stalking).
Il tunisino, che già alla fine del 2009 era stato diffidato ad avvicinarsi alla ex moglie vittima di reiterate condotte persecutorie, trasgredendo alle disposizioni impartite dal magistrato, così come emerge dalle indagini dei Carabinieri, è incorso in un aggravamento della misura cautelare precedentemente emessa nei suoi confronti.
L’arrestato adesso, qualora dovesse ulteriormente molestare la donna, potrebbe essere ristretto in carcere. Gli strumenti giuridici forniti alla polizia giudiziaria dalla nuova normativa, introdotta con il D.L. n. 11 del 23 febbraio 2009, convertito nel mese di aprile dello stesso anno, consentono di fornire al cittadino una tutela concreta contro condotte reiterate di minaccia o molestia, graduabile a seconda della gravità dei fatti accertati.
Infatti, in soli 11 mesi dall’entrata in vigore dell’articolo in questione, i Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno proceduto alla denuncia alla Procura della Repubblica di 33 casi di stalking, alle quali è seguita l’emissione di 6 provvedimenti di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima e di 3 misure cautelari in carcere. Il fenomeno, di tipo trasversale, interessa tutte le categorie sociali ed è spesso connesso alla fine di un legame matrimoniale o di convivenza.
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