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S.A.
27 febbraio 2010
Olbia: 4 videogiochi sequestrati
Sequestrati apparecchi da gioco dalle Fiamme Gialle di Olbia e Palau sprovvisti dell´attestato di conformità e non collegati alla rete telematica gestita dai Monopoli

OLBIA - I finanzieri del Gruppo di Olbia e della tenenza di Palau hanno effettuato una azione mirata ad ampio raggio atta a contrastare l’utilizzo irregolare di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento estesa in numerosi punti di ritrovo del capoluogo.
Sotto il coordinamento del sovraordinato Comando Provinciale di Sassari, sono stati eseguiti simultaneamente cinque accessi presso altrettanti locali (bar, ricevitorie e circoli), all’interno dei quali erano attive le cosiddette “macchinette”, tecnicamente “apparecchi videogiochi” gestiti dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Obiettivo dei controlli era la verifica del rispetto delle prescritte autorizzazioni alla detenzione e della normativa sulla regolare installazione.
All’esito delle attività di controllo, le fiamme gialle galluresi hanno proceduto al sequestro di ben 4 apparecchi sprovvisti del previsto attestato di conformità alle vigenti disposizioni (rilasciato dall’Aams) e non collegati alla rete telematica gestita dai Monopoli. Si è proceduto, inoltre, alla denuncia presso la Procura della Repubblica di Tempio Pausania di 2 soggetti titolari degli esercizi all’interno dei quali, in violazione alle norme dettate dal Testo Unico di Leggi sulla Pubblica Sicurezza, non era stata esposta (e in un caso addirittura mai stata richiesta) la prevista “Tabella dei Giochi Proibiti” vidimata dall’Autorità di Pubblica Sicurezza.
L’attività di servizio ha voluto rispondere alle numerose segnalazioni pervenute alla Guardia di Finanza nelle quali si denuncia una pericolosa situazione di abuso nell’utilizzo di tali “macchine da divertimento”, soprattutto da parte di una rilevante utenza femminile, la quale risulta sempre più affetta da “Videogioco – dipendenza”.
La crescente attenzione del Corpo nei confronti di questo fenomeno è giustificabile se si considera il dilagare dello stesso all’interno di piccole realtà locali. Il dato aggregato dell’operazione odierna della Guardia di Finanza gallurese, infatti, parla di ben quattro esercizi - su cinque - detentori di apparecchi irregolari, quindi non rispondenti ai vigenti criteri di sicurezza e, nei casi più gravi, programmati a non restituire alcuna vincita all’incauto e sfortunato giocatore.
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