Sono necessari però i milioni di euro destinati al supporto del traffico low cost. Attesa per il probabile incontro odierno tra Cappellacci e i dirigenti Ryanair. Sul tavolo ben 7 rotte attualmente bloccate dall´aerostazione di Alghero
ALGHERO - "Mission possible", non si tratta del rifacimento del famoso film con Tom Cruise, ma i margini ancora aperti per trovare l'accordo per "trattenere" la Ryanair in Alghero (purché ci si presenti con un bel gruzzoletto di euro). Occhi puntati su
Roma dove nella giornata di oggi (mercoledì), ci sarà il tanto atteso incontro tra il Governatore Cappellacci e i massimi dirigenti della Compagnia aerea irlandese Ryanair.
Il Governatore, impegnato nella Capitale per definire i termini del passaggio di consegne delle opere infrastrutturali della Sassari-Olbia dalle competenze ministeriali all'Anas, incontrerà da solo (a differenza dell'ultima visita a Dublino, quando era accompagnato dal sindaco di Alghero Tedde, e dall'ex direttore Sogeaal Borlotti), Michael O'Leary o Michael Cawley. Il rischio è che si creino ulteriori corto-circuiti, dopo l'ultima discussa visita in Irlanda, all'insaputa del management Sogeaal.
Allora il presidente Cappellacci e Tedde avevano spuntato la riconferma di due tratte e la sicurezza di uno sviluppo ulteriore del traffico su Alghero: tutti ben sanno però l'evoluzione dei fatti. Braccio di ferro instancabile tra assessorato ai Trasporti e compagnia aerea, con la prematura cancellazione di ben 7 rotte da e per Alghero. La speranza di un'intero territorio è riuscire almeno a salvare la stagione. All'orizzonte, infatti, non si intravedono ancora i nuovi voli annunciati dalla Lorettu, e il disimpegno Ryanair potrebbe gravare pesantemente su un'economia già precaria.
Nella foto: l'ultimo incontro a Dublino con Cappellacci e Tedde