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red
17 novembre 2004
Continuità territoriale, Meridiana e AirOne sono pronte
Le due compagnie già operanti in Sardegna sembrano interessate a partecipare alla nuova gara che assegnerà ad un solo vettore, senza oneri statali, i collegamenti con 18 aeroporti italiani

Meridiana e AirOne si dicono pronte ad offrire i propri servizi rispettando le regole imposte dalla nuova proposta di continuità territoriale che prevede i collegamenti fra la Sardegna e 18 aeroporti italiani attraverso i soli oneri di servizio pubblico, senza esclusiva e senza impegni finanziari a carico dello Stato. Alitalia invece si è dichiarata disponibile solo se venissero garantite sovvenzioni statali. Questo quanto emerso in Commissione Trasporti della Camera dove il Parlamento ha ascoltato le intenzioni delle compagnie italiane sul provvedimento del ministro delle Infrastrutture che detta la nuova normativa in materia di continuità territoriale con la Sardegna e che dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio 2005.
Le due compagnie interessate, però, chiedono un po’ di tempo per adeguarsi. Gianni Sebastiani, l’amministratore delegato di Meridiana, chiede qualche giorno di proroga affinché si possa garantire a quanti devono programmare gli spostamenti per le vacanze natalizie, di poter acquistare ora, con tariffe certe già in vigore, i biglietti di andata e ritorno dalle ferie. A parte ciò Sebastiani ritiene che la compagnia sia in grado di perfezionare i propri operativi nel breve tempo. AirOne, invece, sostiene di aver bisogno di una proroga di qualche mese per ridefinire il proprio assetto e far partire il nuovo regime con l´orario estivo.
Tutte le compagnie interessate dovranno comunicare la propria adesione entro 15 giorni dalla pubblicazione dell´offerta sulla Gazzetta ufficiale europea.
Con l’ingresso del nuove regime sarà possibile anche dall´aeroporto di Alghero, con un costo di 37 euro tasse escluse, raggiungere l´aeroporto di Roma, con 47 euro quello di Milano e con 57 euro quelli di Bologna, Torino e Pisa.
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