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Piero Chiccoli
24 novembre 2004
Basket serie C2, NPA contro il “resto del mondo”
Primo storico derby in serie C2, sabato ore 16 al PalaCorbia, tra la Nuova Pallacanestro Alghero e la Mercede Basket. La NPA si affida per 9/10 ad atleti nati e cresciuti cestisticamente nel vivaio algherese, per la Mercede…..formazione "multietnica"

Passano gli anni, mutano le squadre, cambiano categorie e regolamenti, ma il sapore del derby rimane invariato. Le ultime stracittadine di categoria risalgono ormai a quatto anni fa. Allora, ironia della sorte, si contendevano il “primato cittadino” proprio le due squadre che l’anno successivo avrebbero dato origine alla NPA: la storica Pall. Alghero e l’Alguer 2024.
Quella di sabato sarà partita vera, valevole per l’ottava giornata di andata del campionato regionale di serie C2, tra le due formazioni algheresi più rappresentative in campo maschile. Partite ad inizio stagione col favore dei pronostici, non stanno certo deludendo. Appaiate a quota 12 punti in vetta alla classifica, sarà proprio il primo derby della stagione a misurare le attuali forze in campo.
La Mercede, nonostante i tanti cambiamenti, sembra aver trovato i giusti automatismi e procede a passo sostenuto. Piace in fase offensiva ma ancor di più in quella difensiva, come dimostrano i soli 467 punti concessi agli avversari in sette partite (tra le migliori difese del campionato). Al contrario, la Nuova Pallacanestro Alghero, alternando spettacolari prestazioni a deludenti uscite, pare attraversi un periodo non particolarmente entusiasmante sul piano squisitamente tattico.
Due squadre completamente diverse: dai colori (quelli sociali della Mercede sono il blu e bianco) alla composizione. La Nuova Pallacanestro Alghero, reduce dall’ottimo campionato di vertice della passata stagione, culminato con la dolorosa sconfitta solo alla finale dei play-off a cospetto dell’Olimpia Olbia, si affida per 9/10 ad atleti nati e cresciuti cestisticamente dal vivaio algherese.
Unico innesto il sassarese Roberto Sarritzu, reduce dal campionato di C1 con la Robur et Fides Sassari. Forti di una navigata esperienza in categoria e galvanizzati dai risultati delle ultime stagioni, i ragazzi guidati dal confermato coach Masolo partono col favore dei pronostici. Ma nei derby si sa, il migliore pronostico è....non scommettere.
Per la Mercede Basket, invece, grandi cambiamenti rispetto allo scorso vittorioso campionato. Squadra “multietnica” (tre continenti rappresentati) quella allestita per questa stagione, un tipo di formazione che strizza l’occhio all’attuale momento che sta attraversando il basket in Italia, con squadre composte in prevalenza da non italiani. Il paragone con le serie superiori è forte, ma il principio è quello. La recente storia della serie C2 sarda ha infatti visto prevalere, esclusa Olbia, formazioni che avevano integrato nel corso della stagione alcuni oriundi ( vedi Iglesias e Robur).L’asse portante della Mercede è composta da due giovani e talentuosi argentini, i fratelli Musso, dal senegalese Davide Sy (ormai algherese d’adozione); a questi si aggiungono il turritano Pisano i fratelli sassaresi Maltinti e Molle. Fanno gli onori di casa il play Derosa, l’atletico Arcasedda e Cipri. Nuovo anche l’allenatore, il sassarese Daniele Cordeschi, reduce dalla panchina della Torres.
In un campionato che si deciderà, come per la passata edizione, solo a giugno in occasione delle finali play-off , sono proprio queste partite di avvicinamento a rendere incerto ed entusiasmante il torneo. Appuntamento quindi sabato alle ore 16 presso il PalaCorbia di via Pacinotti, per assistere ad una partita che certamente regalerà buon basket.
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