Ninni Corda in tribuna è un leone in gabbia. Domenica espulso anche l’ultimo dello staff tecnico Pompili, rebus per la panchina. Decisiva la trasferta contro la capolista
ALGHERO - Nervi a fior di pelle. L’Alghero dopo il pareggio interno contro la Canavese deve recitare il mea culpa per la troppa tensione che in questo finale di campionato la stanno “costringendo” a mirare ad altri obiettivi. E se solo un mese fa l’Alghero pensava in grande, addirittura di vincere il campionato (anche se mai la dirigenza lo aveva detto apertamente), oggi le sue pretese sono calate alla conquista di un posto nei play off. Tensione tanta, forse troppa, e alla fine della partita tutti ma davvero tutti i tifosi hanno rimarcato l’eccessiva tensione dell’Alghero. Certo siamo alla fine di un campionato tirato e strepitoso, ma è altrettanto vero che troppa adrenalina fa perdere in lucidità. L’Alghero orfana del suo tecnico e dello staff per squalifica, proponeva in esclusiva l’esordio in panchina di Gianluca Pittalis come dirigente e del Presidente Corrado Sanna.

Il risultato non è stato pari alle attese, un pareggio non messo nel conto alla vigilia. Ma a vedere la marcia dell’Alghero nelle ultime quattro gare, si è proceduto con il freno a mano tirato: tre punti su quattro partite disputate, due delle quali in casa. E se l’Alghero in casa avesse fatto come ci aveva abituati nel girone di ritorno, cioè vincere, oggi parleremo di una squadra capolista. Ma con i se e con i ma punti in classifica non ne arrivano. Rimane la constatazione amara nel vedere Ninni Corda al di qua del campo di gioco, in tribuna, un leone in gabbia senza pace, che contagia i giocatori a raddoppiare gli sforzi per arrivare alla meta. E proprio quella barriera metallica che divide tecnico e giocatori, da la sensazione che l’assenza del tecnico dalla panchina per l’Alghero sia stata dannosa oltremisura.

E se prima si esultava segnando e correndo alla panchina, ora si segna e si corre verso la recinzione, a dimostrare tutto l’attaccamento a un tecnico che sicuramente “sente” anche troppo la partita, ma è altrettanto incontrovertibile che sia “marcato” in maniera spietata da arbitri e commissari di campo. Ma vedere espulso dal campo anche l’ultimo dello staff tecnico, Pompili, lascia attoniti. Chi guiderà la squadra domenica dalla panchina? E allora non si può che dire “calma ragazzi”, mancano solo 180 minuti di gioco, non roviniamo tutto quello che di bello è stato fatto in nove dieci mesi di duro lavoro. Siamo al rush finale, alla conquista di un prestigioso posto nei play off, posto che matematicamente non è scritto per Sud Tirol, Spezia, Pavia, Alghero, Feralpi Salò, con Legnano incluso. Ecco il tabellino delle squadre che lottano per il primato e per i play off.
Nelle foto: Ninni Corda, Demartis dopo la rete e l’espulsione di Pompili