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S.A.
5 maggio 2010
Gioventù Cristiana: «stop alle scritte blasfeme»
Gioventù Cristiana di Sassari lancia un nuovo grido di allarme per la presenza di immagini blasfeme a Sassari. Le accuse sono rivolte al Mos, Movimento Omossessuale Sardo
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SASSARI - «Eravamo convinti dopo la parentesi del Cristo che fumava, che le affissioni blasfeme a Sassari cessassero. Invece no, segnaliamo ancora una volta un imbarbarimento del comportamento dei gruppi omosessuali contro la comunità dei credenti».
La denuncia arriva da Emanuele Canu, vice dirigente dell'associazione Gioventù Cristiana che lancia il grido d'allarme: «Nel Largo Sisini è stata riprodotta un'immagine firmata dall'Arci che rappresenta il Cristo con il volto cambiato da quello di Elvis Presley, infatti si vedono bene il Sacro Cuore ed i segni sulle mani e un Babbo natale crocefisso». A Canu fa eco il dirigente della stessa associazione, Pietro Serra che incalza: «Già da qualche settimana abbiamo notato in Città alcune immagini del Mos che raffigurano un sacerdote chinato davanti ad un uomo col pene di fuori. Immagini inaccettabili specialmente da chi continua a reclamare pseudo-diritti senza dare il benchè minimo segnale di rispetto verso chi la pensa diversamente». E prosegue: «La cosa che più dispiace è che questi del Mos siano patrocinati dal Comune di Sassari e dal sindaco Ganau, che a più riprese ci ha letteralmente sbattuto la porta in faccia senza mai darci ascolto». |
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