|
Marcello Moccia
10 dicembre 2004
Basket A1 femminile, gara interna per la Mercede
Mercede-Rovereto è sfida salvezza, partita senza ritorno. In palio due punti pesanti nell’economia della classifica di entrambe

ALGHERO - Ultima gara interna del 2004 per la Mercede Alghero. Sabato al palazzetto Corbia, palla a due alle ore 20.30, arriva il Rovereto. Le catalane vogliono congedarsi nel migliore dei modi dal pubblico amico. Entrambe le formazioni sono appaiate al nono posto in classifica con 6 punti in condominio con Priolo e La Spezia che si affronteranno domani. Battere Rovereto vorrebbe dire conquistare l’ottavo posto in classifica nonché, con due settimane d’anticipo, concedersi un favoloso regalo di Natale. Nell’ultimo turno le bianco-azzurre di Pietro Carlini sono uscite vittoriose, al termine di un tempo supplementare, dal campo di Alessandria, mentre Rovereto è franata in casa sotto i colpi della Comense. Per le trentine la carica ricevuta dal passaggio di turno in Fiba Cup mercoledì a Madeira potrebbe essere un’arma determinante.
Mercede-Rovereto è sfida salvezza, partita senza ritorno. In palio due punti pesanti nell’economia della classifica di entrambe. Si preannuncia una gara dura e sfuggente ad ogni pronostico. Una di quelle partite dove occorre, oltre alla tecnica, tanto cuore. Nelle partite casalinghe le algheresi hanno colto un successo, con Ribera, dando vita a buone gare dal punto di vista dell’impegno e dell’agonismo con Comense e Maddaloni. Il quintetto trentino guidato in panchina da Marco Rota, da poco tempo anche vice allenatore di Gianni Lambruschi sulla panchina azzurra, fuori casa ha vinto nella prima giornata contro Priolo.
Le altre due vittorie sono maturate con La Spezia e Alessandria. Rispetto alla scorsa stagione il roster delle canarine non ha subito particolari mutamenti. Al posto di Crystal Robinson, trasferitasi nella Wnba con i New York Liberty, è arrivata Tamecka Dixon, la forte giocatrice americana in forza due anni or sono alla squadra della città della quercia. Con la Dixon si è andato a ricostruire quel trio di straniere formato dall’altra statunitense Vickie Johnson e dalla tedesca Linda Frohlich (166 punti stagionali e l’88% nei liberi) che tanto bene fece due stagioni fa raggiungendo la semifinale di Coppa Italia e sfiorando le semifinali scudetto. Oltre a lei sono arrivate Monica Pellizzari, guardia di 1.73 classe 1973 ex capitana di La Spezia; e la ventiduenne Masha Maionaro guardia arrivata dall’Ivrea. Rovereto è reduce da tre sconfitte consecutive rimediate con Maddaloni, Venezia e Parma. La Mercede si presenta al gran completo (Piroli inclusa) e insegue il secondo successo consecutivo.
Coach Pietro Carlini predica prudenza: «Rovereto è una squadra esperta che conosce bene la serie A1. Lo scorso anno fu la vera sorpresa di tutto il campionato. Tutto sta a come si incanala la partita fin dalle prime battute. Sappiamo che i punti in palio fanno gola ad entrambe. Occorre concentrazione per tutti i 40’ senza cullarsi sugli allori quando si è in vantaggio. Stiamo accumulando esperienza domenica dopo domenica».
|