|
Stefano Soro
29 dicembre 2004
Il quartiere della Pivarada si sente abbandonato
E’ ben visibile la mancanza di spazi in cui i bambini possano giocare, e i residenti accusano la presenza di poco verde. Non è nemmeno da trascurare il problema delle fognature che vanno in tilt nei giorni in cui le piogge sono abbondanti

ALGHERO - Gli abitanti del quartiere della Pivarada si sentono trascurati e alzano la voce nei confronti dell’Amministrazione comunale. Questa volta non per colpa dei miasmi procurati dal depuratore, ma per la mancanza di servizi pubblici. Il quartiere si sta trasformando da zona periferica in zona centrale della città e gli abitanti si sentono abbandonati. E’ ben visibile la mancanza di spazi in cui i bambini possano giocare, e i residenti accusano la presenza di poco verde. Non è nemmeno da trascurare il problema delle fognature che vanno in tilt nei giorni in cui le piogge sono abbondanti. E’ da notare, inoltre, l’assenza di vigili nelle vie che racchiudono il quartiere. Questa lacuna porta spesso all’aumento di parcheggi selvaggi, in particolare in via Amsicora e via degli orti. La Parrocchia del quartiere ha risolto il problema religioso ma non quello sociale. «Nel rione sono presenti molte lacune» – dice il Parrocco della Chiesa di S. Giovanni Bosco Don Gavino Poddighe – «ma allo stesso tempo ci sono potenzialità e le persone sono consapevoli di questo». Proprio per questo i residenti chiedono a gran voce un comitato di quartiere per cercare di risolvere, almeno in parte, i problemi che gravano sul rione. Eppure oltre alla mancanza di servizi pubblici, si sente (e si vede) l’ingente presenza di escrementi di cani e sporcizia varia nelle vie della zona. In questo caso la responsabilità non è del Comune ma di alcune persone che dovrebbero avere un po’ più senso di educazione e civiltà. Con la riapertura di via Garibaldi dovrebbe anche risolversi il problema del traffico in via degli orti; infatti con la chiusura della via interessata dai lavori, si sono creati in quest’ ultimo mese non pochi problemi di circolazione stradale. Un problema che assume ancora più importanza vista la scarsa illuminazione e la mancanza di marciapiedi in alcuni tratti di via degli orti e delle altre vie limitrofe. Dagli uffici di Sant’Anna l’Assessore ai lavori pubblici Giancarlo Piras fa sapere che il rifacimento completo di via degli orti è stato inserito nel prossimo piano triennale e che indicativamente dovrebbero passare tra i 12 e i 18 mesi per la risoluzione dei disagi. Quindi gli abitanti di via degli orti dovranno attendere con pazienza ancora qualche mese prima di vedere risolti i problemi che li interessano.
|