Prima era il tempo dei tagli nello scalo algherese, ora si prospetta lo stesso destino per Cagliari ma con nuovi sviluppi nel Riviera del Corallo. Di fronte al quadro incerto delle low-cost in Sardegna, l´associazione dei comuni annuncia un incontro con le istituzioni
ALGHERO - L’Anci (l'Associazione Nazionale Comuni Italiani ndr) sostiene i sindaci della Sardegna in questa battaglia che - si legge in una nota - potrebbe avere forti ripercussioni sulla stagione turistica di intere aree dell’isola e un duro colpo al tentativo di destagionalizzazione del turismo isolano. Dopo i tagli della compagnia irlandese Ryanair dello scorsa primavera a discapito dello scalo algherese, a tenere banco in questi giorni è la prospettiva di vedere sfumati ben 13 voli dall'aeroporto di Cagliari, sempre a firma Ryanair ma anche Airberlin.
A vantaggio, sembrerebbe, del Riviera del Corallo che tornerebbe a sorridere con 8
collegamenti internazionali annuali. Per questi motivi l'Associazione dei Comuni italiani ha espresso la volonta’ di discutere insieme alle istituzioni preposte per trovare una soluzione che non pregiudichi il trend positivo degli arrivi in tutta la Sardegna.
A tale proposito e’ stato chiesto un incontro urgente al Presidente della Giunta Ugo Cappellacci per discutere del problema. A breve verranno inoltre convocati i sindaci di Cagliari, Olbia, Alghero, Oristano e Tortoli’ per discutere di un piano unitario di incremento del traffico aeroportuale in tutta l’isola.