Proseguono a Cagliari le tensioni dopo il blocco di 13 voli low-cost tra Ryanair e Airberlin. Altra situazione nel Riviera del Corallo dove già da fine mese potrebbero essere confermati 8 voli annuali Ryanair
ALGHERO - Proseguono a Cagliari le tensioni dopo il blocco di 13 voli low-cost tra Ryanair e Airberlin. A scendere in campo la Provincia, i
sindaci del territorio e le associazioni di categorie, dai commercianti agli operatori turistici, dai ristoratori agli albergatori.
E mentre nel sud dell'isola si compie la Waterloo dei collegamenti a basso-costo, nel nord-ovest, direzione Riviera del Corallo, iniziano a strofinarsi le mani.
Otto voli internazionali potrebbero essere operativi durante l'anno, e si attende per maggiori conferme, la conferenza - stampa che la direzione generale della Sogeaal (società che gestisce l'aeroporto) ha già annunciato per la fine del mese. Altra storia rispetto ai tempi del
blocco degli otto collegamenti nel febbraio scorso.
Nessun rilancio definitivo per lo scalo algherese, ma i sistemi di prenotazioni sono aperti e tutto fa ben sperare. D'altronde la Sogeaal, a differenza della "concorrente" Sogaer (di Cagliari), avrebbe già consegnato all'assessore regionale dei Trasporti Liliana Lorettu quel piano di gestione richiesto dalla delibera che garantiva 93,2 milioni di euro da spendere in tre anni. Obiettivo dei finanziamenti: la destagionalizzazione dei collegamenti aerei. A questa empasse dello scalo cagliaritano si aggiungerebbero i 2,6 milioni di incentivi economici per il 2008 e 2009 che non sarebbero stati versati nelle casse dei due vettori low-cost interessati, Ryanair e Airberlin, appunto.
Tra il Davide e il Golia degli aeroporti sardi sembrerebbe che ad avere la meglio sia proprio il minore dei due, il Riviera del Corallo, in termini di dimensioni e flusso. Non di esperienza, tuttavia, considerato che il low-cost è partito proprio da lì, nel lontano del 2000 con il primo Londra-Stansted. Ora sarà il tempo di pensare oltre il "mito" e scendere nella realtà, a terra ci sono ancora molte cose da fare per meritarsi il cielo.