Lo ha dichiarato il Capogruppo regionale del Partito Democratico, Mario Bruno intervenendo sulla nuova concorrenza tra gli scali sardi e attribuendone la responsabilità all´esecutivo. Prossima interpellanza
ALGHERO - «Non è il momento di guerre fra gli scali sardi. I fatti di questi giorni e le contrapposizioni fra Alghero e Cagliari sul fronte dei voli low cost certificano il fallimento della cabina di regia regionale che avrebbe dovuto determinare la diversificazione di rotte e vettori negli aeroporti dell'isola all'interno di una strategia unitaria». Lo ha dichiarato il Capogruppo regionale del Partito Democratico, Mario Bruno, intervenendo sul nuovo
caso low-cost in Sardegna.
Ryanair e Airberlin hanno cancellato 13 rotte da Cagliari, con il primo vettore che potrebbe rendere operativi 8 collegamenti internazionali dal Riviera del Corallo. «Se all'assessore dei trasporti Liliana Lorettu - prosegue Bruno - basta trincerarsi dietro l'agenzia regionale Sardegna promozione per giustificare il mancato contributo per la promozione dei voli a basso costo deliberati dalla giunta Soru nel dicembre 2008, altrettanto non può fare il presidente della Regione Cappellacci che ha il dovere di coordinare assessorati e agenzie strumentali della Regione».
La questione, annuncia l'esponente dell'Opposizione, sarà affrontata con urgenza in un'interpellanza. «Dopo 18 mesi di centrodestra - attacca il capogruppo del PD - regna il caos più assoluto anche nei cieli. Un caos che non vorremmo coinvolgesse nuovamente l'aeroporto di Alghero. Ieri, per esempio, ci siamo astenuti su un piano di riorganizzazione e riassetto gestionale per non interrompere il percorso che dovrà portare in tempi rapidi alla parziale privatizzazione dello scalo algherese».
Resta da chiarire altri punti secondo il consigliere regionale algherese, primo fra tutti: «il destino dei fondi Fas per le infrastrutture e quelli deliberati nel 2005 e messi a disposizione dell'Enac solo recentemente», e poi ancora «il progetto di acquisizione del ramo d'azienda Alitalia sul quale il Pd porrà la massima attenzione e vigilanza».
Nella foto: Mario Bruno