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S.A.
24 settembre 2010
«Regione intervenga per la Tirrenia»
Il segretario regionale della Cisl, Giovanni Matta, è intervenuto nel dibattito nazionale sui destini della compagnia navale. Il sindacalista chiede l´intervento della Regione per il coinvolgimento degli imprenditori sardi nel futuro dell´azienda

CAGLIARI - «La Tirrenia deve restare saldamente in mano italiana e possibilmente con un forte coinvolgimento di imprenditori sardi e della Regione Sardegna. Non siamo e non vogliamo essere settari, ma sarebbe veramente insostenibile che la società di navigazione pubblica il cui maggiore bacino di utenza è in terra sarda (persone e merci) andasse a finire in mano a chi rappresenta interessi autogestiti a
quelli sardi».
Lo ha dichiarato il segretario regionale della Cisl Giovanni Matta, che è intervenuto nel dibattito nazionale sui destini della compagnia navale. «La Regione attraverso la Sfirs e attraverso l’Arst, deve mobilitarsi per garantire che una compagine, ove siano presenti gli imprenditori sardi, si candidi a rilevare la Compagnia. La richiesta nasce - ha ribadito Matta - dalla constatazione che i trasporti, specie quelli marittimi sono diventati fondamentali per supportare il sistema produttivo sardo e garantire la competitività delle produzione made in Sardegna».
«Per queste ragioni - prosegue - sollecitiamo la Regione a misurarsi con forza su questo versante. Avrebbe già dovuto attivare un tavolo istituzionale con il Ministero perché la continuità territoriale delle persone e delle merci non vengano in alcun modo intaccate. Ora non
vorremo che dopo il 29 settembre - conclude il sindacalista - noi si venisse tagliati fuori dal governo di un sistema che per i sardi risulta essenziale. Del resto oggi in Consiglio si parla con insistenza
di Autonomia. Sarebbe importante dare contenuto a questa giusta rivendicazione partendo proprio da una nuova impostazione in un settore delicato come quello dei trasporti».
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