Maria Grazia Salaris è stata condannata a pagare 10mila euro al Vigile Urbano Andrea Becciu che l´aveva querelata nel 2006 per diffamazione (oltre alle spese legali)
ALGHERO - L'assessore algherese ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris dovrà pagare al Vigile Urbano di Alghero, Andrea Becciu, la somma di 10mila euro (oltre interessi legali) «a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale, per pregiudizio subito dallo stesso a causa delle dichiarazioni infamanti in oggetto». La sentenza n. 46/2006 è stata pubblicata nei giorni scorsi dal Tribunale Civile di Sassari (sezione distaccata di Alghero), nella persona del Giudice monocratico Stefania Deiana.
La questione legale risale al
2006 quando l'allora consigliere di Forza Italia, Maria Grazia Salaris, aveva definito il suo ex capogruppo del Muc (Movimento unitario per il centro) Gianfranco Becciu (padre dell'attore) «un nomade della politica ispirato solo da motivazioni personali, pronto a cambiare casacca ogni tre anni», insinuando eventuali clientelismi con la frase: «la vera politica è avere qualche figlio che vince concorsi presso il comune dove il padre siede sui banchi del consiglio».
Insinuazioni pesanti che avevano spinto Becciu junior, assistito dall'avvocato Filippo Carta, a querelare la Salaris, difesa dai legali Rosa Alba Dalu e Isabella Salis, per diffamazione con richiesta di risarcimento danni. A distanza di 4 anni la decisione e le motivazioni del Giudice: sull'esistenza reale delle dichiarazioni dell'attuale esponente della Giunta Tedde in forma di comunicato stampa «effettivamente inviate» ad alcune testate.
«Il riferimento seppur non esplicito ma allusivo alla persona del Becciu Andrea è chiaro e non può essere ragionevolmente posto in dubbio», scrive il Giudice, «ciò che rileva ai fini della configurabilità della diffamazione è la capacità dei termini o delle espressioni adoperate di ledere o anche solamente di mettere in pericolo l'altrui reputazione».
In altre parole - secondo la sentenza - le esternazioni in oggetto hanno indotto nel lettore medio il sospetto che il Vigile avesse superato il concorso approfittando del suo rapporto personale col consigliere di maggioranza (suo padre). Si tratterà ora di attendere le mosse della difesa che potrà decidere di pagare e chiudere la questione o presentare ricorso. La decisione sempre ai Giudici.
Nella foto: Maria Grazia Salaris, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Alghero