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Adn
6 dicembre 2010
Alghero: luce alla Magnolia natalizia
Le famiglie sempre più strette dalla morsa della crisi e dell'inflazione. Poche luci per il Natale 2010. Maestosa la Magnolia in Piazza Porta Terra ad Alghero. Tutto pronto per la Notte bianca a Sassari
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ALGHERO - Le famiglie sempre più strette dalla morsa della crisi e dell'inflazione si accingono a trascorrere un Natale attento e prudente. A gravare sulle tasche degli italiani saranno soprattutto gli aumenti dei prodotti alimentari che l'associazione dei consumatori Adoc stima del 3,4% circa rispetto al 2009. Così a venire penalizzato, inevitabilmente sarà il classico cenone in casa che rischia di diventare un "cenino" per almeno una famiglia su tre. A cominciare dal panettone e dal pandoro, per arrivare ai datteri, con aumenti a due cifre allo spumante.
Secondo l'indagine diffusa dall'Adnkronos, i prezzi elevati costringeranno in tanti a rinunciare al cenone, preferendo la qualità alla quantita. Tra i prodotti che hanno subito gli aumenti più eclatanti troviamo i classici panettoni (+12,9%), salmone affumicato (+12,1%), datteri (+17,3%) e pandoro (+6,2%), ribassi invece per mandarini (-9,4%) e torrone (-5%). Aumento record anche del riso, sebbene non sia un prodotto di tradizione. Si tratta di un record visto che oggi costa il 20,6% in più del 2009. Ma non finisce qui. Secondo l'Adoc ci sarà un forte calo della presenza di avventori nei ristoranti, in media del 25%. «Mangiando fuori casa, una famiglia di 4 persone spenderebbe poco meno di 300 euro, pagando in media tra i 70 e gli 80 euro a persona - commenta Pileri, presidente dell'Adoc - una cifra al di la delle possibilità di molte famiglie che, pur volendo, non potrebbero sostenere una spesa simile, soprattutto considerando che con circa la metà si può cenare senza farsi mancare nulla, e va bene anche per una tavolata di 8-10 persone». Alghero. Poche luci ancora nella Riviera del Corallo per quella che un tempo era una festa in grado di far parlare di Alghero oltremare, nonostante dalla Regione arrivino rinforzi economici. Le città di Cagliari, Alghero, Olbia, Castelsardo, Sassari, La Maddalena, Palau, Oristano, Nuoro e Iglesias entrano infatti in un organico piano di rilancio di manifestazioni capaci di creare attrazione e movimento turistico sotto la regia promozionale e d'immagine della Regione Sarda (programma che sarà presentato a Cagliari martedì 7 dicembre). E così il clima natalizio in città è ancora un ricordo. Pochissime le luci lungo le principali vie e nel centro storico, dove molti commercianti assicurano un Natale al buio. Maestosa, invece, la Magnolia (probabilmente centenaria) che l'amministrazione avrebbe fatto arrivare direttamente dal continente (pare da Pistoia, dove, assicurano, era in procinto di essere abbattuta) e installata, come da tradizione, in Piazza Porta Terra, fronte torre. Sassari. Tutto pronto a Sassari per la Notte bianca “C’era una notte...la Cultura”, in programma martedì 7 dicembre con performance, installazioni, mostre, banchetti e concerti nel centro storico. Un'iniziativa che, in un certo senso, mantiene viva anche la protesta del mondo scolastico e universitario contro il Ddl Gelmini. Tutte le facoltà, infatti, metteranno in mostra le loro eccellenze nei vari campi del sapere. Dalle 19 il cuore sassarese si accenderà di luci per il primo antipasto del "Natale multietnico" pensato dall'amministrazione per allietare le festività di fine anno. Nella foto: la Magnolia in Piazza Porta Terra ad Alghero |
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