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Red
1 luglio 2003
Settimana dei beni culturali, in mostra il nord Sardegna
Inaugurata ad Alghero, nell'ex Orfanotrofio di via Principe Umberto, la mostra "Architettura moderna nella Sardegna settentrionale: brani moderni di città storiche"
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Segno di una stretta collaborazione tra Istituzioni di tutela e Università è la mostra inauguratasi il 7 maggio ad Alghero, nell'ex Orfanotrofio di via Principe Umberto, sulla "Architettura moderna nella Sardegna settentrionale: brani moderni di città storiche", organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio di Sassari e Nuoro e dal Dipartimento di Architettura e Pianificazione dell'Università di Sassari (sede di Alghero), con la collaborazione della Curia Vescovile delle Diocesi di Alghero-Bosa, che ha offerto disponibilità e locali: uno spazio molto interessante di comunicazione interno-esterno, attiguo alla sede della Curia medesima. La mostra, essenzialmente di carattere fotografico, con brevi testi esplicativi, vuole evidenziare gli interventi più significativi realizzati nel II dopoguerra per ciò che concerne l'edilizia residenziale legata agli ampliamenti urbanistici e all'edilizia dell'INA CASA e sovvenzionata, prendendo in esame le architetture più significative di centri quali Sassari, Alghero, Bosa, Tempio Pausania e Nuoro.
In tale contesto, interessante appare l'opera oltre che di validi progettisti locali (Ubaldo Badas, Giuseppina Marcialis) anche di professionisti legati, in qualche modo, alla "Scuola Romana" o all'Italia peninsulare (Clemente, Mandolesi, Fiorentino), che, pur inserendosi nella tradizionale locale, apportano anche elementi di rottura e, in qualche modo, di "dissonanza" linguistica. L'iniziativa si coordina con le attività programmate in sintonia con la nuova Direzione Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ossia quella per l'Architettura e l'Arte Contemporanee, e si raccorda con quella analoga promossa dalla omologa Soprintendenza di Cagliari e dalla Facoltà di Ingegneria di Cagliari, d'accordo con la Soprintendenza Regionale. Nell'ambito della settimana dei beni culturali, la mostra resterà aperta sino a domenica, salvo auspicabili proroghe. L'ideazione e il coordinamento sono del Soprintendente arch. Stefano Gizzi e del Direttore del Dipartimento di Architettura e Pianificazione prof. Giovanni Maciocco, coadiuvati rispettivamente dagli architetti della Soprintendenza Bruno Billeci e Daniela Scudino, con bellissime e suggestive foto di Pietro Fadda e Carlo Antero Sanna, e dai docenti e collaboratori della Facoltà di Architettura Aldo Lino, Alessandra Casu, Giorgio Peghin, Francesco Spanedda, Eugenia Ceccarelli, Enrico Cicalò, Marco Marrocu e Maddalena Mameli. |
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