|
A.B.
28 gennaio 2011
Isola che Danza: Crisponi incontra i Comuni
L’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, ha voluto palrare con i sindaci coinvolti nel programma dei festeggiamenti legati al Carnevale

CAGLIARI - Dopo il grande successo, nell’organizzazione e di pubblico, dei Fuochi di Sant’Antonio Abate, evento compreso nella campagna promozionale “L’Isola che Danza”, il percorso istituzionale, voluto ed attivato dall’Assessorato Regionale del Turismo e dall’agenzia “Sardegna Promozione”, in stretta collaborazione con le Amministrazioni Locali, prosegue ora con il Carnevale.
Per fare il punto sull’organizzazione dell’evento, l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Luigi Crisponi, ha incontrato i sindaci e gli assessori competenti dei comuni coinvolti nel programma di festeggiamenti. “Su Karrasecare” inviterà gli abitanti ed i turisti, già ospiti o giunti per l’occasione, ad ammirare “Sos Mammuthones e sos Issohadores”, i “Boes e Merdules”, “Sos Thurpos e s’Erittaju”, “S’Urtzu e sos Buttudos”, ad assaporare le prelibatezze enogastronomiche dei luoghi coinvolti e della stagione, partecipando ad eventi che affondano le radici fin dal lontano 1546, come, per esempio, la giostra de “sa Sartiglia”.
«Cuore e tradizione della Sardegna, passione e identità della nostra Isola: sotto questi segni continua il percorso dell’Isola che Danza – con queste parole l’assessore Crisponi ha accolto gli amministratori locali - Ora è il turno del Carnevale, che già sta riscuotendo un ottimo successo: siamo arrivati a quota trentotto comuni che si sono uniti al “brand” istituzionale, sotto l’egida e il coordinamento della Regione, che è al fianco e supporta gli amministratori locali che custodiscono, riscoprono e valorizzano le risorse della loro tradizione. Esprimiamo, quindi, piena soddisfazione per la loro collaborazione e il loro coinvolgimento, una chiara dimostrazione di come funzioni bene la cabina di regìa, esempio perfetto di governance istituzionale. Ogni evento, comune e territorio sono uniti da un comune simbolico cuore – ha proseguito –, che concorrerà a rinnovare il sentimento di identità della nostra terra e ci permetterà così di realizzare attività di promozione sempre più d’effetto, tali da infondere nuovi impulsi ai comuni interessati».
Agli amministratori comunali presenti, tutti concordi nell’apprezzare la metodologia di comunicazione e di coordinamento attivata dalla Regione e fiduciosi nella decisa “scossa”, impressa dal nuovo indirizzo dell’Assessorato del Turismo ed imperniata su identità, trasversalità e valorizzazione dell’“altra stagione”, l’esponente della Giunta Cappellacci ha messo in evidenza come «il patrimonio di cultura e identità che questi eventi sprigionano sono stati promossi e apprezzati anche nelle grandi fiere internazionali, dove siamo stati (e saremo) protagonisti con la nostra offerta turistica, fatta di bellezze naturali, cultura, tradizione ed enogastronomia, in giro per tutta Europa (Utrecht, Vienna, Oslo, Stoccarda, Madrid, Bruxelles, Praga e Dublino, in ordine progressivo di date). Stiamo, dunque esportando i valori della nostra terra – ha aggiunto Crsiponi – all’interno dei quali si celano veri e propri tesori, aspetti dal forte richiamo turistico». L’assessore del Turismo, ha concluso il suo intervento preannunciando che, parallelamente alla campagna promozionale regionale, a breve sarà attivata una comunicazione istituzionale dai toni fortemente identitari anche sul territorio nazionale.
|