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Antonio Sini
30 gennaio 2005
L’Alghero attanagliata dalla pareggite
L’Oggione costringe i giallo rossi al pareggio casalingo, giocatori fischiati, nelle ultime sei partite, sono stati portati a casa solamente quattro punti, è crisi?
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ALGHERO - L’Alghero ha pareggiato per 0 a 0 contro l’Oggiono. Un risultato disarmante, così come è stato il gioco della squadra di casa, attesa alla vigilia da una prova tutto cuore e grinta. Invece ancora una volta, nostro malgrado, ci troviamo a disquisire di una partita che sul tabellino non ci fa annotare niente, se non una supremazia territoriale sterile dell’Alghero che si è infranta nella difesa, ordinata ma non trascendentale dell’Oggiono. Gli ospiti sono arrivati al Mariotti con una paura tremenda, all’andata furono castigati per 2 a 0 sul loro campo dalle reti di Pierotti e Nieddu, non rimaneva loro altro da fare se non essere guardinghi, tenere la difesa attenta e il resto sarebbe arrivato con il passare dei minuti. Minuti che sono letteralmente volati, i primo 45 senza emozioni di sorta. Leit motiv Alghero alla ricerca costante del bandolo di una matassa che si aggrovigliava sempre di più. Le intenzione della vigilia, ovvero di fare un boccone dell’avversario, tali sono rimaste, in campo abbiamo visto giocatori imbarazzati, incapaci di essere lucidi al minimo, tesi come corde di violino, perché impotenti di scardinare la difesa di una squadra fatta di volenterosi giocatori e nulla più. Alla ripresa del gioco, lo spartito della partita non cambia, stessa orchestra, stessa musica, l’Alghero si smarrisce con il passare dei minuti, non riesce ad impostare un’azione lineare, non si fanno tre passaggi di fila, la difesa si sobbarca l’onere di iniziare l’azione, Fruguglietti, Bocchino e Chiarenza provano a far girare la palla, sempre troppo lenta e troppo lontana del vivo del gioco, in mezzo la campo non c’è luce, Blanco si danna l’anima ma con poco costrutto, Enna corre ma si vede che non è in giornata, Guberti si incaponisce a tentare l’uno contro uno sempre perdente, Rassu cerca d’inventarsi giocate degne di nota, Pierotti corre per tre ma in zona gol poche palle giocabili. I risultato è sempre lo stesso dal calcio d’inizio, non si schioda, e si arriva con qualche sussulto all’ottantesimo, quando a bordo campo Luigi Alvardi crolla per terra, colpito da malore, dopo la terza volta consecutiva che urlava i suoi a una maggiore attenzione proprio quando Fruguglietti aveva commesso un mezzo pasticci appena fuori area, consegnando ad Hagag una palla che poteva castigare l’Alghero. Ma la partita finisce fra i fischi del pubblico che nonostante tutto ha preferito il freddo del Mariotti per vedere i giallo rossi all’opera, che vedere dal tubo catodico una partita per tre €uro stando comodi in poltrona a casa. L’Alghero era un bel giocattolo, oggi è stato una brutta copia di se stesso, perché non è possibile che una squadra nel volgere di un mese abbia una involuzione di questa portata. Nelle ultime sei partite, sono stati portati a casa solamente quattro punti, frutto di altrettanti pareggi, se questa non è crisi! Ma nulla, a vedere la classifica, pare perso irrimediabilmente, il primato scordiamocelo, puntiamo ai play off senza mezzi termini, e basta, per salvare una stagione che arrivata a questo punto sembra essere seriamente a rischio. Forse la squadra sta attraversando un periodaccio, forse qualche giocatore è stato sovrastimato, forse qualcuno non ha retto la tensione di una stagione che comunque ci vede protagonisti, salviamo il salvabile e per dirla come Massimo Pienotti: “a Maggio la società farà le debite scelte, promovendo o bocciando i giocatori che quest’anno hanno comunque fatto… sognare”. Ma la realtà è altra cosa, la società cosa deciderà? tutto è possibile, a bocce ferme, senza farsi prendere la mano dalla rabbia, valutando serenamente tutto, anche la partita di oggi, tentando se possibile il salvataggio di una stagione che sta scivolando via.
Ecco le formazioni scese in campo. Alghero: Corsi, Chiarenza, Fruguglietti, Bocchino, Blanco, Desiato, Ruotolo, Enna, Pierotti, Rassu, Guberti. A disposizione: Pierangeli, Cadddeo, Mannu, Mulas, Oggiano, Spagnolo, Candido. Allenatore Luigi Alvardi Oggiono: Vaccaro, Montagnana, Grezzi, Giordani, Anghileri, Chirico, Cavagna, Galbiati, Calandra, Adamo, Pizzini. A disposizione: Bozzoli, Hagag, Balconi, Parolini, Argenti, Malgreti, Pellegris. Allenatore Francesco Raggi 21ª Giornata - Partite del 30/01/05 (4ª giornata del girone di ritorno) Alghero - Oggiono 0-0 Arzachena - Atl. Calcio 2-0 Borgomanero - Citta' di Lecco 0-2 Canzese - Villacidrese 0-0 Olginatese - Castellettese 1-0 Robbio - Pro Lissone 3-1 Seregno - Caratese 0-0 Solbiatese - Sparta Novara 0-0 Vigevano - Venegono 3-1 La Classifica Caratese 45 Canzese 42 Lecco 40 Arzachena 38 Olginatese 37 Alghero 35 Seregno 33 Robbio 32 Oggiono 31 Villaciudrese 28 Atl.Calcio 27 Castelletese 27 Solbiatese 25 Vigevano 22 Borgomenaero 20 PrplIssone 17 Sparta Ves 17 Vengono 9 Nella foto: un’azione di gioco di Alghero – Oggiono |
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