La rassicurazione la fornisce l´assessore regionale dell’industria Oscar Cherchi a seguito della protesta odierna di tre lavoratori della Vinyls che sono saliti a 60 metri di altezza
CAGLIARI – «La vicenda Vynils procede verso la giusta direzione e da Roma mi giunge la conferma che si tratta di ritardi dovuti solo a normali procedure di verifica dei particolari dell’accordo con il fondo svizzero. Capisco che gli operai abbiano ancora in mente le delusioni delle trattative con Sartor e Ramco, ma stavolta non sarà così».
La rassicurazione la fornisce l'assessore regionale dell’industria Oscar Cherchi a seguityo della
protesta di tre lavoratori saliti a sessanta metri di altezza su una ciminiera del Petrolchimico, mentre prosegue l'"esilio" degli altri cassintegrati a L'Asinara. Lo stesso esponente della Giunta regionale ricorda le parole dette dal Ministro Paolo Romani in occasione della visita effettuata con il Presidente della Regione a Porto Torres, proprio negli stabilimenti Vynils: «siamo arrivati al punto di non ritorno».
«E ovviamente – precisa Cherchi – erano parole riferite al buon punto della trattativa. Non ci sono motivi per pensare che non sia cosi». «Ciò non toglie – aggiunge l’esponente della giunta Cappellacci - che la Regione stia seguendo con grande attenzione gli sviluppi. Nel frattempo – conclude Cherchi - mi auguro che gli operai sospendano la loro protesta in attesa di conferme che, ripeto, ho motivo di pensare che saranno positive».
Nella foto: il ministro Paolo Romani