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Monica Caggiari
2 febbraio 2005
Rapina a mano armata supermercato Sisa di via Sassari Arrestati i malviventi
I rapinatori sono entrati in azione a volto coperto, nascosto da un passamontagna. Uno dei due, armato, si è avvicinato alle due casse centrali e ha intimato a una delle due ragazze, nel frattempo afferrata per i capelli e minacciata con la pistola alla tempia, di consegnare il denaro in cassa

ALGHERO - “Sembrava uno scherzo”. Così alcune dipendenti della filiale di Via Sassari 147 del supermercato Sisa DeltaCoop, che in tarda mattinata sono state testimoni della rapina avvenuta nella filiale vicino al seminario cittadino. Il fatto si è svolto in pochi minuti, ma in un momento di particolare affluenza di clienti. I rapinatori sono entrati in azione a volto coperto, nascosto da un passamontagna. Uno dei due, armato, si è avvicinato alle due casse centrali e ha intimato a una delle due ragazze, nel frattempo afferrata per i capelli e minacciata con la pistola alla tempia, di consegnare il denaro in cassa. La situazione sembrava talmente insolita, da far pensare, paradossalmente, ad uno scherzo di cattivo gusto, ma quando una delle ragazze ha cercato di sfilare il passamontagna ad uno dei rapinatori questi l’ha colpita con il calcio della pistola. A quel punto la situazione è precipitata: un cliente, con uno slancio di coraggio, è intervenuto e nella colluttazione ha ricevuto anch’egli un colpo col calcio della pistola, tanto che alla fine i due malviventi hanno comunque avuto la meglio e, dopo aver afferrato l’incasso, si sono dati alla fuga verso Via Sassari alta.
Pare che anche la pattuglia di scorta al domicilio algherese del Ministro degli Interni abbia visto i due correre via e molte sono state le segnalazioni arrivate sia alla Polizia, che sta portando avanti le indagini, sia ai Carabinieri, alcune pattuglie dei quali si sono subito recate nella zona del Lungomare Valencia e Calabona per rintracciare i due rapinatori.
Le indagini proseguono attraverso l’analisi degli elementi investigativi raccolti dalla Polizia Scientifica. Sembra, però, che i malviventi siano stati già fermati e tratti in arresto dagli uomini della Polizia della Mercede.
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