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Red
28 febbraio 2011
Il chirurgo algherese e le ragazze di Arcore
Anche Alghero entra nel "Rubygate" con l'interrogatorio del chirurgo che avrebbe ritoccato alcune ragazze di via Olgettina. Urtis avrebbe confermato che Ruby e Iris non le ha mai viste
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ALGHERO - Per la serie "sesso e politica", anche Alghero non si fa mancare niente, e così entra di prepotenza nel "Rubygate", la telenovela political-sentimentale che da diversi mesi ormai, appassiona gli aficionados del Cavaliere, svilisce la Politica e affolla aule di Tribunale. La notizia la riportano Luigi Ferrarella e Giuseppe Guastella sul Corriere della Sera: Giacomo Urtis, 34enne chirurgo estetico, potrebbe aver effettuato micro-interventi alle ragazze di via Olgettina, gentilmente offerti dal Premier per pagare le prestazioni.
In realtà che il noto professionista, algherese d'adozione, fosse diventato famoso nel circolo dei Vip come mago dell’estetica e del ritocco era cosa nota, almeno da quando Alguer.it aveva paparazzato con gli scatti di Roberto Gabrielli Nina Moric presso lo scalo aeroportuale Riviera del Corallo di Alghero. Era lui, infatti, che accompagnava la modella scesa dall'aereo, e sono le sue mani che ritoccano le curve più pagate del mondo dello spettacolo. Interrogato dalla Boccassini nell'ambito dell'inchiesta che coinvolge il Premier Silvio Berlusconi, e vicino a Lele Mora, avrebbe fatto punture da 300 euro alle ospiti dell'Olgettina. Niente di male, ci mancherebbe, agli inquirenti però interesserebbe verificare se anche questi interventi siano stati pagati da Berlusconi, o direttamente (tramite il suo tesoriere Spinelli) o indirettamente (con l'utilizzo da parte delle ragazze dei "suoi" contanti). Il dubbio sarebbe sorto riascoltando alcune intercettazioni in cui una ragazza riferisce di volersi rifare dei ritocchi, «però me lo devono pagà, come hanno fatto tutte le altre il seno». Ma Urtis, nello svelare di essere stato interrogato dal pm Ilda Boccassini, afferma al Corriere: «i miei sono trattamenti da poche centinaia di euro e a pagarli erano le ragazze. Cosa voleva sapere il pm? Soprattutto se tra le mie clienti ci fossero state le due minorenni, Ruby e Iris: ma io non le ho mai conosciute». |
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