Il consigliere ex Pdl conferma la sua permanenza in maggioranza evidenziando, tuttavia, i dissapori con la coalizione. Lo riprende il Sindaco in Aula esternando la sua soddisfazione (mai come in questo periodo il voto potrebbe risultare utile alla causa). Armistizio in aula
ALGHERO - In una maggioranza con qualche frizione di troppo - in vista della presentazione del Puc in Consiglio Comunale - nella seduta di giovedì si è assistito ad una sorta di "armistizio", questa volta sulla posizione del consigliere Gianni Cecconello dopo l'uscita dal Pdl lo scorso
1° marzo, con le dimissioni protocollate a Sant'Anna.
Cecconello si era autosospeso dal Popolo delle Libertà, in aperta polemica con l'esecutivo proprio per la gestione del settore edile cittadino. Nell'ultima seduta dell'Aula il consigliere ha espresso la sua volontà di restare nella maggioranza «per mantenere fede all'impegno di chi lo ha votato nelle fila di chi ha vinto le elezioni» ma tenendo a specificare la propria autonomia di pensiero e valutazione.
«Non sono un alza paletta, faccio il consigliere e non mi sottopongo alla volontà di un'unica persona», ha dichiarato in Consiglio il politico ex An. Il riferimento è stato colto dal Primo cittadino che ammettendo di essere soddisfatto della permanenza in maggioranza di Cecconello (mai come in questo periodo il voto potrebbe risultare utile alla causa ndr) ha respinto qualsiasi tentativo di «dittatura personale anche contro quel soggetto (se stesso ndr) che ha dovuto ingoiare bocconi indigesti» pur di appartenere alla stessa coalizione. In altre parole, il Sindaco ha invitato i propri consiglieri «a non discutere a vanvera e chi non ci sta ha sbagliato squadra o condominio». In vista dell'approvazione del Piano Urbanistico Comunale, l'avvertimento è d'obbligo. |
VIGNETTA
Nella foto: Gianni Cecconello