La sospensione dei lavori della seduta consiliare aveva palesato i contrasti interni alla maggioranza che non garantisce il numero legale in aula, ma le dichiarazioni dell'opposizione innescano la dura reazione del Pdl. Le dichiarazioni di Giancarlo Piras
ALGHERO - La sospensione dei lavori della seduta consiliare lo scorso 29 aprile aveva palesato i contrasti interni alla maggioranza che non garantisce il numero legale in aula, evidenziando la
crisi di numeri che attualmente investe la coalizione, ma le
dichiarazioni dell'opposizione a firma Ansini Nina, Calvia Franco, Curedda Vittorio, Daga Enrico, Dinolfo Valdo, Piras Angelo, Salvio Nicola, Scala Gavino, Tanchis Gavino, Tedde Matteo e Angelo Piras innescano la dura reazione del capogruppo del Pdl Giancarlo Piras. Motivo del contrasto lo spostamento dei due chioschi in concessione a Yacht Club Alghero e Lega Navale Italiana sul nuovo Lungomare Barcellona.
«E' sconcertante con quale pressapochismo e superficialità l'opposizione tratti argomenti rispetto ai quali dimostra l'assoluta ignoranza», tuona Piras, rimarcando che «se l'opposizione avesse esaminato la proposta di delibera, si sarebbe resa conto che non solo non c'era nessuna autorizzazione di due nuove concessioni a chicchessia ma addirittura l'eliminazione di ben sei postazioni regolarmente previste nelle Delibere commissariali n. 13 del 10/4/2002, 37 del 15 maggio 2002 e 55 del 10 giugno 2002». «Inoltre - sottolinea l'esponente della Maggioranza - per quanto riguarda le sedi dei club nautici citati, Yacht Club e Lega Navale, circoli sportivi no profit la cui presenza da solo lustro ad una città di mare, è utile sottolineare che gli stessi godono già, sulla base di tali deliberazioni commissariali, del titolo per realizzare le proprie sedi».
«Tuttavia anche in questo caso, al fine di tutelare “...l'interesse collettivo alla frequentazione di uno spazio pubblico di pregio, al mantenimento, senza sfregi, di spazi liberi, senza i quali non c'è tempo che sia libero, che sia tale per tutti...” (riprendendo le dichiarazioni dell'opposizione ndr), si proponeva l'eliminazione del piano in sopraelevazione, previsto dal progetto dell'Arch. Bousquet, in maniera da armonizzarle rispetto alle strutture già esistenti».
«La serietà del ruolo affidato loro dai cittadini non consente un atteggiamento, questo si, “...ridicolo...”, oltre che eticamente riprovevole. In Consiglio comunale - conclude Giancarlo Piras - si dovrebbe rimanere sino alla fine discutendo, anche criticando, quanto posto in discussione senza cercare scuse poco nobili per abbandonare prima possibile l'aula, scuse che dimostrano, come in questo caso, semplici foglie di fico inutili a nascondere una impreparazione su gli argomenti in discussione. Ma ciò gli algheresi l'hanno capito da molto tempo».
Nella foto: alcuni consiglieri comunale di Alghero