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Red
11 maggio 2011
San Patrignano: visita ai ragazzi turritani
L’assessore ai Servizi Sociali, Caterina Satta, ha incontrato assieme ai responsabili del “Gruppo d’appoggio San Patrignano” di Porto Torres i ragazzi turritani ospitati nella comunità emiliana
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PORTO TORRES - Toccare con mano la realtà della comunità di recupero dei tossicodipendenti e conoscere il percorso di reinserimento dei ragazzi ospitati, una decina dei quali proviene da Porto Torres. È questo lo spirito che ha animato la “spedizione” dell'assessore ai Servizi Sociali, Caterina Satta, nella comunità di San Patrignano, fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli e diretta oggi dal figlio Andrea. L'assessore era accompagnato dai responsabili del Gruppo locale di appoggio San Patrignano.
«La visita ci ha permesso di vedere come si svolge la vita quotidiana di San Patrignano, una “città” felice malgrado tutte le sofferenze degli ospiti all'inizio del loro percorso», afferma l'assessore ai Servizi Sociali, Caterina Satta. «Ho incontrato i ragazzi di Porto Torres che hanno iniziato l'attività di recupero. Sono tutti in ottima forma - aggiunge l'assessore - e hanno le motivazioni giuste per proseguire. Ci hanno dimostrato la loro felicità per la visita dell'amministrazione comunale e del Gruppo d'appoggio di Porto Torres, che sta lavorando duramente al nostro fianco per offrire una seconda possibilità a tanti giovani». I responsabili di San Patrignano hanno mostrato alla delegazione locale le aree principali della comunità, in cui si produce energia per l'autosufficienza, vini pregiati, oggetti artigianali, prodotti agroalimentari. All'interno della struttura si trova anche un centro medico, l'asilo nido e il centro per minori. «Nei giorni scorsi ho partecipato all'incontro del Gruppo d'appoggio San Patrignano di Porto Torres. Erano presenti circa ottanta persone, alcune delle quali provenivano anche da Cagliari, oltre che dal nostro Comune e da quelli del territorio. Durante l'incontro ho avuto la conferma che l'età media di chi consuma alcool e droga si è notevolmente abbassata. È un ulteriore problema che va affrontato con l'aiuto degli esperti del settore e anche su questo punto - conclude l'assessore - il gruppo di San Patrignano ha dimostrato di voler offrire il proprio contributo per favorire la prevenzione tra gli adolescenti». |
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