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S.A.
13 maggio 2011
Frattini intermediario sindacati - Ue
I tre sindacalisti hanno presentato al ministro un dossier sulla situazione economico-sociale dell’isola, con le proposte di rilancio da sottoporre all´esame dell´Unione Europea

CAGLIARI - Il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, si è impegnato ad aprire, entro il prossimo giugno, un tavolo presso il suo Ministero per predisporre un’articolata proposta del Governo italiano – da presentare all’Unione Europea - per il riconoscimento degli svantaggi strutturali che, a causa dell’insularità, ostacolano lo sviluppo sociale ed
economico della Sardegna.
L’impegno è stato preso durante un incontro che il responsabile
della Farnesina ha avuto giovedì a Cagliari con i segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil. I tre sindacalisti hanno presentato al rappresentante del Governo un dossier completo sulla situazione economico-sociale dell’isola, con le proposte per il rilancio dello
sviluppo della Sardegna, comprese quelle che nel marzo dell’anno scorso i sindacati hanno illustrato a Bruxelles durante una serie di incontri con i rappresentanti dell’UE.
Il Ministro Frattini si è impegnato a informare del colloquio odierno il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, che i sindacati incontreranno il prossimo 3 giugno. Le richieste di Cgil, Cisl e Uil riguardano in particolare il gap infrastrutturale, trasporti, energia, istruzione-formazione che saranno oggetto – come promesso dal
Ministro degli Esteri - anche di un incontro a palazzo Chigi tra Governo-Sindacati- Regione Sardegna.
Nella foto: il ministro Frattini
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