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Antonio Sini
23 febbraio 2005
Carceri isolane, situazione drammatica
Pisu: vogliamo che la massima Istituzione isolana levi la voce nei confronti dello Stato inadempiente, poichè la situazione carceraria sarda è gravissima

CAGLIARI - La Commissione dei Diritti Civili del Consiglio regionale, dopo aver visitato le carceri isolane, ha steso un documento che non lascia dubbi: la situazione è drammatica. Si sapeva che le nostre carceri non godessero di ottima salute, ma si è constatato che esistono situazioni al limite della tollerabilità, per vivibilità e problemi sanitari. Intervenga Soru per portare a livello nazionale le proteste della Sardegna che non può più tollerare una simile situazione. L’allarme lanciato dai membri della seconda Commissione, quella dei Diritti Civili, in una conferenza stampa, ha illustrato una risoluzione sul sistema carcerario approvata all´unanimità dall´organismo consiliare il 16 febbraio scorso. «Con questa risoluzione - dichiara Paolo Pisu (Prc), presidente della Seconda Commissione - vogliamo che la massima Istituzione isolana levi la voce nei confronti dello Stato inadempiente, poiché la situazione carceraria sarda é gravissima, dura oramai da più di dieci anni e sta peggiorando sempre più». Nel documento la Commissione invita la Giunta regionale «a determinare, d´intesa con il competente Ministero, una rapida svolta nella trattazione del problema carcerario, superando la lunga fase di inattuazione delle indicazioni prodotte dalla Commissione». I componenti della Commissione chiedono di «disporre rapidamente un complesso di misure nel settore sanitario e del supporto logistico penitenziario, riferendo al Consiglio entro sei mesi con una relazione organica, le misure adottate e i risultati conseguiti rispetto alle proposte e alle indicazioni contenute nella medesima risoluzione». Un richiamo deciso sulla violazione dei diritti civili è stato posto dal presidente Pisu: «nelle visite che abbiamo fatto – conclude - abbiamo constatato che esistono detenuti malati che vivono in carceri completamente inadeguate». Non c’è dubbio che il grido d’allarme della Commissione diritti Civili abbia suscitato qualche perplessità, ma non è certo arrivato all’improvviso, poiché da tempo ormai si va affermando che le carceri isolane sono davvero un inferno.
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