La presa di posizione del Governatore Cappellacci sull´ipotesi di privatizzazione della Tirrenia segue la denuncia fatta a Roma dal parlamentare sardo Mauro Pili
CAGLIARI - «Non firmeremo mai quello che rischierebbe di configurarsi come qualcosa di simile ad un patto leonino e che, anziché aprire un percorso nuovo, renderebbe perpetua una situazione penalizzante per i Sardi, verso la quale ci siamo ribellati con la massima determinazione». La presa di posizione del Governatore Cappellacci sull'ipotesi di privatizzazione della Tirrenia segue la
denuncia fatta a Roma dal parlamentare sardo Mauro Pili.
«L'avventura della flotta sarda - conclude - inseguita per decenni dalla politica isolana, non si ferma qui e prosegue in un'azione finalizzata a ottenere soluzioni di carattere strutturale e stabile: a chi ci chiede di sacrificarla ad altre realtà rispondiamo con forza che sono invece queste ultime a doversi conformare ai principi e alle idee che hanno ispirato la nostra iniziativa».
Nella foto: Ugo Cappellacci