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S.A.
13 agosto 2011
Dominguez e Soriga nel sabato Time in Jazz
Il pianoforte grande protagonista della serata di questa sera con il “cuarteto flamenco” di Chano Dominguez, preceduto syl palco dallo scrittore Flavio Soriga

BERCHIDDA - Il pianoforte grande protagonista della serata di questa sera (sabato 13 agosto) a Berchidda per Time in Jazz, il festival diretto da Paolo Fresu, in pieno svolgimento (da martedì scorso e fino al prossimo) nel paese natale del trombettista (ma con tappe anche in altri centri del nord Sardegna). Sul palco di piazza del Popolo, doppio set all'insegna degli ottantotto tasti: apre, alle 21:30, il “cuarteto flamenco” di Chano Dominguez con Blas Córdoba "El Kejío" (voce, palmas), Daniel Navarro (taconeo, palmas) e Israel Suárez "Piraña" (percussioni).
Classe 1960, il pianista andaluso (di Cadice) presenta in concerto il repertorio del suo ultimo disco, “Piano Ibérico”, uscito lo scorso novembre: un album in cui raccoglie l'essenza dell'opera di quattro grandi compositori spagnoli del passato, Isaac Albéniz, Manuel de Falla, Enrique Granados e Frederic Mompou, per rigenerarla, bagnarla col flamenco, l'improvvisazione jazz e convertirla in qualcosa di nuovo. Preceduto dallo scrittore Flavio Soriga, con il suo quotidiano “diario di bordo” del festival, il secondo set della serata, alle ore 23 circa, porta al centro dei riflettori in piazza del Popolo un grande della musica brasiliana, João Donato. In trio con Luiz Alves al basso e Robertinho Silva alla batteria, proporrà il repertorio di “Sambolero”, il disco con cui ha ottenuto il “Grammy” di Miglior Album di jazz latino del 2010. Classe 1934, sulle scene da oltre sessant'anni, il pianista, autore e arrangiatore di Rio Branco porta in dote uno stile musicale sempre originale, eccentrico, eterodosso, essenzialmente armonico e immediatamente riconoscibile, che lo ha accostato alle leggende della musica brasiliana, accanto a Antonio Carlos Jobim, João Gilberto, Dorival Caymmi e Ary Barroso.
Prima dei concerti serali, come sempre a Time in Jazz, anche la giornata sarà scandita da altri appuntamenti musicali. Il primo è alle 11 alle Fonti di Rinaggiu a Tempio Pausania, dove si potrà apprezzare al meglio il personalissimo universo sonoro di Pierre Favre, alle prese con un solo di percussioni; reduce dall'esibizione di giovedì con il suo quartetto (nella suggestiva cornice dell'altare rupestre di Santo Stefano, vicino a Oschiri), il musicista svizzero è un personaggio chiave nel panorama del jazz europeo degli ultimi quarant'anni.
Nel pomeriggio, alle 18, Time in Jazz fa tappa a Telti, alla Chiesa di San Bachisio, per l'esibizione in solo di Javier Girotto (già applaudito a Olbia in duo col fisarmonicista Luciano Biondini). Nato a Cordoba, il sassofonista argentino (ma di origine pugliese) è noto soprattutto per la sua attività nei ranghi del quartetto Aires Tango, con cui ha inciso ben dieci dischi; tra le sue numerose collaborazioni si contano anche quelle con l'Orchestre National du Jazz francese, con tanti protagonisti del jazz italiano (Enrico Rava, Roberto Gatto, Gianluca Petrella, Rita Marcotulli, per citarne alcuni), e il quartetto tutto argentino Cordoba Reunion (con cui si esibirà giovedì 18 a Sassari in piazza Santa Caterina per l'ultimo concerto di Time in Sassari).
Di rientro a Berchidda, alle 19.45, ad anticipare i concerti serali di Piazza del Popolo, prima parata per le vie del paese per Les Tambours de Brazza. Lo spettacolare ensemble congolese a base di percussioni, guidato dal batterista Emile Biayenda, contagerà il pubblico di Time in Jazz con l'energia trascinante dei ritmi africani anche la sera successiva, sempre nelle vie di Berchidda, e poi la notte di ferragosto sul palco centrale in piazza del Popolo, per l'immancabile festa finale del festival.
Spenti i riflettori sul palco centrale, ancora musica fino a notte fonda all'ex-caseificio con il secondo appuntamento di Time Out, la rassegna che propone quattro gruppi selezionati tramite l'omonimo concorso bandito a marzo, per animare il jazz club a base di dj set e musica dal vivo: oggi sarà il turno dei sassaresi De Grinpipol, formazione indie rock nata 2004, che ha all'attivo un disco, “De Grin Sound of De Grinpipol”, e alcuni importanti riconoscimenti a livello nazionale e regionale (Italia Wave 2008, Sottosuoni 2008).
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