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Red
22 agosto 2011
Domos e Carrelas a Olmedo
Dal 25 al 28 agosto quattro giorni dedicati alla riscoperta e valorizzazione delle tradizioni popolari, delle arti e degli antichi mestieri di Olmedo e del territorio del Nord Sardegna

OLMEDO - L’Amministrazione Comunale di Olmedo, con la collaborazione della Pro Loco e del Gruppo di Ballo N.S. di Talia, promuove la manifestazione "Domos e Carrelas", una serie di giornate dedicate alla riscoperta e valorizzazione delle tradizioni popolari, delle arti e degli antichi mestieri di Olmedo e del territorio del Nord Sardegna, dei sapori tradizionali dell’enogastronomia, della musica e del folklore isolano. A questo importante appuntamento saranno presenti tutti gli artigiani locali: dalle esperte maestre panificatrici alle artigiane ricamatrici dei tessuti, dai produttori di manufatti a carattere artigianale agli intrecciatori di cestini, dai produttori di miele ai testimoni dei mestieri di un tempo.
In questo percorso di valorizzazione delle risorse olmedesi e del territorio, Olmedo punta molto su una tradizionale peculiarità: la cultura della panificazione nelle sue più svariate forme. Nel centro storico del paese, in sas carrelas e in sas domos sulumedesas, si potranno visitare i vari stand espositivi arredati con le antiche testimonianze delle arti e dei mestieri olmedesi, illustrati dai custodi della memoria storica del paese: gli anziani e i cultori delle antiche tradizioni. Sarà dato ampio risalto ad artigiani, artisti e piccoli produttori che con il loro lavoro radicato sul recupero e rielaborazione della tradizione sarda, ripropongono un’immagine della Sardegna vera che ancora pulsa e vive soprattutto nei piccoli centri, diversa ma non alternativa al mare, piuttosto a completamento dei vari volti di un’isola che molto ha da dire nel panorama turistico, dal mare all’entroterra.
Con la Mostra dei pani tipici della tradizione, organizzata dalla Pro Loco (XXIII edizione), si prosegue nella direzione del recupero dell’arte millenaria del pane fatto in casa e cotto nel forno a legna. Covazzas, pane oltadu in telu, pane russu, pane fine, pane coccu, su cozzulu e’ s’ou e tittas de monzas, sono solo alcuni tra i pani recuperati dall’antica tradizione contadina, lavorati con l’utilizzo esclusivo del lievito naturale (sa madrighe) preparato in casa, che verranno esposti e spiegati al pubblico. Per l’occasione, in alcuni posti caratteristici del paese verranno allestiti dei forni a legna che saranno utilizzati dalle donne che ancora conoscono questa antica arte, in modo da poter mostrare la lavorazione e soprattutto far gustare il pane caldo appena sfornato.
Laboratorio di analisi sensoriale sul pane a fermentazione naturale a cura dell’Associazione ”Pane al Pane”. Laboratorio di educazione alimentare a cura della “Confraternita Enogastronomica Nord Ovest Sardegna”. A cura della Pro Loco Olmedese è anche l’appuntamento con le Pro Loco della Sardegna. La manifestazione, a sfondo enogastronomico e folkloristico, coinvolge appunto diverse comunità sarde che con le loro tradizioni e usanze animeranno le vie del centro storico olmedese. Si tratta di una manifestazione Enogastronomica e Folckloristica idetata dalla locale Pro Loco che coinvolge altre Comunità sia della Sardegna che di altre Regioni e altre Nazioni, in cui si confrontano le varie culture culinarie e non solo, ma anche diversi modi di vivere. Questa festa, con l’andare degli anni, stà diventando nel suo genere la più importante della Sardegna.
L’animazione della manifestazione è curata dall’Associazione Culturale Nostra Signora di Talia di Olmedo, che con la loro rassegna folk (IV edizione) promuove il recupero e la divulgazione della tradizione del balletto sardo e, in particolar modo, di quello olmedese che consiste nel ballare su ballu tundu al suono di tamburino e flautino. Domos e Carrelas saranno animate così della partecipazione di gruppi folk, cori e tenores provenienti da diverse parti della Sardegna.
Nella foto: l'assessore alla Cultura del comune di Olmedo, Leonardo Isoni
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