E´ quanto emerso nella conferenza dei servizi che si e´ insediata mercoledì a Villa Devoto con i rappresentanti della Regione, Enac e ministero dei Trasporti
CAGLIARI - La nuova continuita' territoriale aerea tra la Sardegna e la penisola scattera' nella primavera del 2012. I tempi potrebbero accorciarsi all'autunno se le compagnie accetteranno gli oneri di servizio pubblico con la tariffa unica proposta dalla Regione. In caso contrario, si aprira' la strada del bando internazionale con uno slittamento a marzo 2012. L'attuale regime di continuita' scade alla fine di ottobre.
E' quanto emerso nella conferenza dei servizi che si e' insediata mercoledì a Villa Devoto con i rappresentanti della
Regione, Enac e ministero dei Trasporti. «Con la conferenza di servizi avviamo il procedimento che condurrà al traguardo della tariffa unica - ha dichiarato il presidente Cappellacci -. La filosofia è quella di un ponte aereo permanente che colleghi la Sardegna con il Continente e che garantisca sia il diritto alla mobilità dei Sardi sia la possibilità di raggiungere la Sardegna ai non residenti». Questo secondo aspetto secondo il presidente della Regione avrebbe ricadute importanti sia economiche sia occupazionali con «un aumento dei flussi per circa due milioni di persone e un aumento percentuale del Pil per il solo comparto turismo di almeno 3 punti».
«L'intervento - spiega il Governatore - prevede l'imposizione degli oneri di servizio pubblico e, nella prevedibile ipotesi di mancata accettazione, l'avvio della gara europea». La determinazione degli oneri sarà oggetto delle successive riunioni della conferenza di servizi. Saranno definite le frequenze minime, gli orari, la capacità, le tariffe con i relativi meccanismi di adeguamento, le regole di vendita, i meccanismi di vigilanza e di controllo sugli standard qualitativi di servizio. Saranno altresì determinate le garanzie e le sanzioni.
Il presidente ha annunciato che sono allo studio delle soluzioni affinché negli aerei possano essere consumati prodotti sardi: «Come avvenuto per la flotta sarda, vogliamo che anche a bordo degli aerei si senta già l'atmosfera della nostra isola e che la stessa qualità del viaggio sia un momento di promozione. L'iter prosegue e con esso il nostro impegno quotidiano - conclude il presidente della Regione -. Il nuovo regime di continuità potrà essere operativo già a partire dalla prossima primavera».