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Monica Caggiari
10 marzo 2005
Dal convegno “Donna ad Alghero” richiamo ad una maggiore presenza femminile
Un convegno al quale hanno partecipato esponenti del mondo dell’associazionismo, della comunicazione, dell’impresa, della politica e dello sport. Il mondo della comunicazione è stato rappresentato da Gianna Zazzara della Nuova Sardegna, Caterina Fiori dell’Unione sarda e Monica Caggiari di Alguer.it
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ALGHERO - Dalla tavola rotonda, organizzata dalla Nemapress, dalla Fidapa e dall’Assessorato alla Pubblica istruzione, che, in occasione della festa della donna ha riunito le varie realtà sociali, lavorative ed associazionistiche della città, è scaturito in maniera quasi dirompente il richiamo ad una sempre maggiore presenza delle donne nei settori ancora dominati dalle presenze maschili. Lo ha ribadito il Sindaco Tedde, insieme agli Assessori Muroni e Simula, e lo hanno ribadito tutte “le convenute”. Dal mondo dell’associazionismo, raccontato da Marisa Ottenga della Fidapa e da Silvana Pinna dell’Unicef, passando per il mondo della comunicazione, dove insieme ad Alguer.it era rappresentato il mondo mediatico della carta stampata, con Caterina Fiori de L’Unione sarda e Gianna Zazzara de La Nuova Sardegna. Una richiesta densa di significato è arrivata poi da Marina Saba, referente per “Women’s Studies”, che ha sottolineato come sia necessario dare una lettura della storia dal punto di vista femminile, ad oggi ancora totalmente ignorato dalla storiografia, esclusivamente maschile.
Di grande interesse è stato l’intervento di Giovanna Pischedda, che con la sorella Annalisa ha avviato il più grande allevamento di struzzi della Sardegna, il quinto in Italia, nonostante numerosi ostacoli, «perché la legge rende difficile fare “le coltivatrici dirette”». In linea con le richieste di una maggiore incisività “al femminile” anche le richieste delle nostre due consigliere comunali, Ombretta Armani e Maria Grazia Salaris, che hanno confermato l’utilità rappresentata dalla presenza della mediazione femminile in politica. Altrettanto forte è stato l’intervento di Milvia Cossu, che ha raccontato le enormi difficoltà delle squadre di calcio femminile di Alghero, davvero eccellenti, ma molto trascurate e in attesa di sponsor che possano agevolare un futuro comunque positivo di questo sport «che non fa le gambe storte», come ha reclamato Milvia. Molto apprezzato anche il racconto delle prodezze di Maria Aurora Salvagno, la campionessa di atletica leggera, che col candore della sua giovane età, ha parlato dei sacrifici che per amore della disciplina non si sentono e che confermano la tenacia presente in tutte le donne. La serata si è conclusa con la presentazione dell’abito femminile tradizionale di Alghero, rivisato da Brigida Langella e descritto da Paola Delrio, alla quale è subentrato il finale musicale del Duo Pirisi, accompagnato dalla chitarra di Roberto Masala. Nella foto: il consigliere algherese Maria Grazia Salaris |
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