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Stefano Idili
21 marzo 2005
Necessaria ad Alghero l´Unione cittadina del centro-sinistra
«Riteniamo indispensabile avviare quanto prima anche ad Alghero l´Unione cittadina del centro-sinistra, un cantiere che deve mettere insieme le migliori energie intellettuali e morali della città e del territorio, declinando in chiave algherese la "fabbrica del programma" prodiana, che ottimi frutti sta dando in chiave nazionale»

ALGHERO – Marco Balbina portavoce del Circolo "Aprile per la Sinistra" di Alghero interviene sulla situazione politica del centro-sinistra. La fase di transizione che sta vivendo la coalizione è caratterizzata dal ritorno di Romano Prodi alla politica attiva in Italia e ha visto innovare la struttura del centro-sinistra in due direzioni: da un lato la costituzione della Federazione dell´Ulivo, includente quattro partiti di matrice storico-ideologica aggregati nel nome del riformismo; dall´altro l´Unione, includente le altre forze della sinistra e rappresentante della coalizione nella sua interezza. «Per quanti dissensi – afferma Balbina - e opposizione tale riassetto abbia prodotto fra chi, come noi di Aprile, avrebbero voluto puntare unicamente sulla coalizione, e non coinvolgere i D.S in un processo federativo che potrebbe preludere al partito unico riformista, la situazione del centro-sinistra nazionale appare, comunque, ben delineata, con gli organismi dirigenti della Federazione - dall´Ufficio di Presidenza al Comitato Esecutivo all´Assemblea - e dell´Unione che hanno iniziato a funzionare, ponendo in essere appositi strumenti di coordinamento e di verifica programmatica».Ma per il portavoce del circolo in Sardegna, invece, tutto, appare ancora in alto mare: «l’Ulivastro che dovrebbe essere nelle intenzioni del suo ideatore, il Presidente Renato Soru, la versione sarda del progetto federativo nazionale e catalizzatore di un processo unitario per tutto il centro-sinistra isolano, stenta a decollare, ostacolato dalle note vicissitudine interne a Progetto Sardegna e dalle rituali difficoltà presenti nei partiti nella scelta delle candidature». Ma, per Balbina, anche a livello provinciale e locale le cose non sono certo diverse. «Si dirà che i processi unitari fra le forze politiche sono sempre difficili, in particolare quando si avvicinano appuntamenti elettorali. Ma è anche vero - soprattutto dal punto di vista delle associazioni e dei movimenti - che il vantaggio di credibilità politica per chi governa è, come sappiamo, a tempo determinato, massimamente quando si alimentano speranze di reale cambiamento come è avvenuto in Sardegna con la vittoria di Soru».
A detta di Marco Balbina i cittadini sardi devono prendere atto di essere bene amministrati non solo sul versante finanziario. Occorrono politiche economiche e sociali di sviluppo attente, in particolare, ai bisogni dei ceti meno abbienti, che si trovano oggi in grande difficoltà. «E´ con questo auspicio – conclude il portavoce del Circolo “Aprile per la Sinistra” - che riteniamo indispensabile avviare quanto prima anche ad Alghero l´Unione cittadina del centro-sinistra, un cantiere che deve mettere insieme le migliori energie intellettuali e morali della città e del territorio, declinando in chiave algherese la "fabbrica del programma" prodiana, che ottimi frutti sta dando in chiave nazionale. Sarebbe davvero imperdonabile non sfruttare il cambio di direzione e di innovazione politica che i cittadini chiedono dopo avere sperimentato, in questi anni, il fallimento del sogno berlusconiano».
Nella foto: Romano Prodi
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