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S.A.
15 febbraio 2012
Autostrade del Mare: Sardegna dimentica dossier
«L´Italia non ha presentato alcun progetto sull´Isola, nonostante ci fossero le risorse» è la denuncia dell´eurodeputato sardo Gionmaria Uggias. Nel 2012 c´è una nuova assegnazione di 20 milioni di euro

BRUXELLES - Il 6 febbraio scorso la Commissione europea ha presentato, in occasione della riunione della commissione trasporti del Parlamento europeo, i progetti relativi alle Ten-T per il 2012, nei quali rientrano anche le Autostrade del Mare. «Nei progetti presentati la settimana scorsa dalla Commissione europea trasporti, non vi è nessuna traccia della Sardegna. Rispondendo alla mia domanda sul perché di tale esclusione il rappresentante della commissione ha affermato che altri 8 progetti erano stati bocciati in quanto non adeguati per qualità o valore degli stessi, precisando però che l'Italia non ha presentato alcun progetto sull'Isola, nonostante ci fossero le risorse».
Lo rivela in una nota, Giommaria Uggias, eurodeputato dell'Italia dei Valori e membro della commissione trasporti del Parlamento europeo. I progetti presentati dalla Commissione sono sette, per un totale di 50 milioni di euro rispetto ai 70 milioni previsti nel budget. «Nel 2012 verrà effettuata una nuova assegnazione - sottolinea l'europarlamentare sardo - fino a un massimo di altri 20 milioni di euro. La Commissione si è impegnata a collaborare con gli Stati Membri affinché vengano presentati progetti che rispettino i criteri previsti dal libro bianco dei Trasporti e in particolare verannno valutati i collegamenti tra porti, tra i porti interni e i collegamenti ferroviari. Su questi criteri dovranno lavorare la Regione Sardegna e lo Stato per avanzare nuove proposte».
«Nonostante la grave mancanza di programmazione del Governo regionale e nazionale, non tutto è perduto. Restano ancora da assegnare 20 milioni di euro, ora spetta alle autorità competenti lavorare alla realizzazione di progetti di qualità - conclude Uggias - in una prospettiva di potenziamento della rete infrastrutturale sarda, e di un conseguente sviluppo economico-sociale».
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