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S.A.
29 febbraio 2012
Rossella Urru: l´appello al premier Monti
Il deputato Mauro Pili chiede in un´interpellanza che il caso della cooperante sarda rapita venga risolto con la massima urgenza, attraverso l´invio della missione italiana nell´area del Mali

ALGHERO - «Il governo italiano deve fare urgentemente tutto quanto è necessario per arrivare nel più breve tempo possibile alla liberazione di Rossella Urru. La missione italiana del ministero degli Esteri deve partire senza ulteriori ritardi, rimuovendo ogni tipo di ostacolo, da quello logistico a quello economico».
Lo ha chiesto in una interpellanza urgente al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Esteri il deputato sardo Mauro Pili con la quale sollecita la partenza della missione italiana in procinto di partire da settimane ma che sistematicamente viene rinviata. Martedì sera il deputato sardo aveva chiesto in aula al governo di riferire urgentemente sul caso. «Sono passati 130 giorni dal sequestro di Rossella Urru e due cooperanti spagnoli – ricorda Pili -. Un tempo rilevante che mal si concilia con la speranza, della comunità sarda e non solo, di poter liberare nel più breve tempo possibile la ragazza e i suoi colleghi. Non sono più sufficienti solo rassicurazioni generiche, seppur nel comprensibile riserbo, occorre un intervento deciso e non più rinviabile del governo italiano».
«La reiterata preannunciata partenza di inviati del governo italiano nell’area del Mali, indicata come quella possibile della prigionia della ragazza, viene ripetutamente rinviata senza plausibili motivazioni» aggiunge Pili. «Risulta indispensabile che già dalle prossime ore, dai voli di Stato a quant’altro necessario, venga messo in campo per accelerare in ogni modo il rapido ritorno a casa della giovane missionaria sarda. Risulterebbe incomprensibile e inaccettabile qualsiasi rallentamento della missione governativa per mere ragioni logistiche ed economiche». E' avviata da tempo la campagna di sensibilizzazione sul caso di Rossella, dai canali politici alle pagine dei giornali, dai social - network alla televisione, è un'onda inarrestabile che chiede a gran voce la liberazione della cooperante sarda.
Nella foto: Rossella Urru
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