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Red
12 aprile 2005
Regione, l’assessore Addis a Bruxelles per gli OGM
L’Assessore Addis ha illustrato alla Commissaria l’importanza strategica che la Regione Autonoma della Sardegna attribuisce allo sviluppo sostenibile del proprio territorio rurale. Da questo interesse, ha detto l’Assessore, deriva la necessità di proteggere e valorizzare le peculiarità dell’agricoltura sarda, legata alla tipicità delle produzioni, alla valorizzazione delle tradizioni locali, al rispetto dell’ambiente

CAGLAIRI - L’Assessore dell’Agricoltura Salvatoricca Addis ha partecipato a Bruxelles all’incontro con la Commissaria Europea per l’Agricoltura, Mme Ficher Boel. Si è discusso delle perplessità che l’introduzione degli OGM in agricoltura solleva in vasti strati della popolazione e principalmente in quelle regioni che hanno puntano e puntano ad un’agricoltura di qualità. L’incontro è stato organizzato dalla Rete delle Regioni Europee firmatarie della “Carta di Firenze” che conta attualmente l’adesione di 26 regioni, ma che registra una dinamica di crescita dai ritmi sostenuti. La partecipazione della Commissaria è un chiaro segnale della sensibilità delle Istituzioni Europee verso l’argomento e nel contempo è un riconoscimento alla solidità delle argomentazioni portate avanti dalla Rete delle Regioni. L’Assessore Addis ha illustrato alla Commissaria l’importanza strategica che la Regione Autonoma della Sardegna attribuisce allo sviluppo sostenibile del proprio territorio rurale. Da questo interesse, ha detto l’Assessore, deriva la necessità di proteggere e valorizzare le peculiarità dell’agricoltura sarda, legata alla tipicità delle produzioni, alla valorizzazione delle tradizioni locali, al rispetto dell’ambiente.
L’Assessore ha sottolineato come il contesto regionale, caratterizzato da aziende di piccole dimensioni e con una base fondiaria estremamente polverizzata, renda necessario valutare con la massima prudenza e con l’ausilio di approfondite analisi scientifiche, se sussistano, e a quali condizioni, gli estremi per una reale coesistenza tra agricoltura tradizionale e OGM.
L’esigenza di un atteggiamento di prudenza e di un supplemento di approfondimenti specifici, già codificato in un programma di lavoro che le regioni hanno deciso di portare avanti in stretta collaborazione, ha rappresentato la linea dominante del dibattito.
La Commissaria ha lodato il coinvolgimento delle regioni e l’approccio costruttivo al problema. Ha manifestato interesse per il lavoro che la Rete si propone di portare avanti ed ha dichiarato la totale disponibilità a proseguire il confronto e la collaborazione su questi temi.
Nella foto: l´assessore Addis
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