Clamorosa decisione del Popolo della Libertà che in un comunicato stampa a firma del coordinamento azzurro conferma apprezzamento per il candidato dei Riformatori. Si potrebbe ricomporre la vecchia alleanza. Non mancheranno forti malumori
ALGHERO - Dopo settimane di coas politico si potrebbe ricomporre, a fatica, la vecchia alleanza che ha governato Alghero negli ultimi nove anni. E così dopo essere stato
svuotato politicamente dalla mossa politica di Tedde, anche il Popolo della Libertà corre ai ripari e si imbarca nel grande contenitore politico rappresentato dal
Terzo polo, ormai a tutti gli effetti il "nuovo" Centro-destra (sarebbe inutile continuare a parlare di Terzo polo con gli stessi movimenti e partiti di un tempo racchiusi in coalizione).
In panchina il candidato sindaco ufficiale,
Mario Conoci - nemmeno nominato nel comunicato stampa ufficiale diramato in mattinata dal partito - e apprezzamento per l'esponente dei Riformatori Sardi,
Francesco Marinaro.
Nella mattinata odierna - scrive il coordinatore provinciale Pdl - avuto un confronto con il candidato Marinaro, c'è la possibilità di riproporre l'alleanza moderata ed autonomista in modo forte e concreto e capace di ottenere la fiducia della città. «Siamo convinti, e con noi certamente il candidato sindaco (Marinaro, non Conoci ndr), che per vincere è necessaria l'unione di tutte le forze moderate e che dividere il popolo dei moderati e fare a meno del Pdl sia un grave errore di valutazione. Il nostro obiettivo era e resta quello di battere una sinistra che fermerebbe la crescita che Alghero ha conosciuto in questi anni».
Davvero amari i bocconi da ingoiare per tutti quelli che in questi mesi avevano speso tempo e parole per il candidato Pdl e che pretendevano, invano, un chiarimento con quelli che, a torto o ragione, continuavano ad additare come "traditori".