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Red
16 giugno 2012
«Imu incostituzionale, viola lo statuto»
Lo ha ribato stamane ad Olbia aprendo la conferenza stampa ad Olbia il deputato sardo Mauro Pili primo firmatario della mozione con la quale si chiede al governo Monti di bloccare l’Imu in Sardegna

OLBIA - «L’Imu viola lo Statuto autonomo della Sardegna e costituisce un precedente gravissimo che rischia di cancellare la specialità della Sardegna. Il governo Monti sta compiendo un vero e proprio attentato alla Costituzione che tutela le autonomie speciali. Occorre reagire con una grande mobilitazione istituzionale e giudiziaria che blocchi un balzello di Stato inaccettabile per la Sardegna».
Lo ha detto stamane ad Olbia aprendo la conferenza stampa ad Olbia il deputato sardo Mauro Pili primo firmatario della mozione con la quale si chiede al governo Monti di bloccare l’Imu in Sardegna. La mozione sottoscritta dai parlamentari sardi Mauro Pili, Bruno Murgia, Settimo Nizzi, Carmelo Porcu, Paolo Vella e da altri colleghi siciliani è la base di partenza di una grande mobilitazione scattata stamane ad Olbia con la presentazione in tutte le province della Sardegna, i capoluoghi e tutti i comuni dell’isola di analoghi atti di indirizzo con cui si impegno i sindaci ad impugnare ad ogni livello l’Imu in quanto incostituzionale e inapplicabile proprio perché non contemplata nello Statuto Autonomo della Sardegna.
Dalla Gallura al Medio Campidano, da Cagliari a Oristano, da Sassari all’Ogliastra, dal Sulcis al Nuorese sono decine le mozioni già presentate con discussioni già avviate nei consigli provinciali e comunali dell’isola. «Si tratta di un’azione senza precedenti - ha detto Pili - illustrando l’iniziativa. Vogliamo che il governo non attenda la nuova decisione della Corte Costituzionale che si è già espressa in maniera forte e chiara: i decreti istitutivi dell’Imu non si applicano nelle Regioni a Statuto speciale se non attraverso le necessarie modifiche statutarie».
Nella foto: Mauro Pili
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