L´«azione shock» è mettere in campo secondo il deputato sardo «56 milioni di euro all’anno per quattro anni già iscritti nel bilancio della Regione». L´illustrazione del piano questa mattina ad Alghero
ALGHERO - "Un piano d'azione emergenziale e strategico per la Sardegna" è stato presentato questa mattina ad Alghero dal deputato sardo Mauro Pili. Un incontro all'aeroporto Riviera del Corallo per illustrare i punti della proposta «per il rilancio del turismo e dell’economia».
L'«azione shock» è mettere in campo secondo il politico «56 milioni di euro all’anno per quattro anni già iscritti nel bilancio della Regione». Si tratta di risorse finanziarie già stanziate e inutilizzate per la continuità territoriale che, nei calcoli di Pili potrebbero attivare «un meccanismo virtuoso in grado di generare ricadute rilevanti»: «1.200.000 di nuovi turisti, per complessive 5.000.000 di presenze, con ricadute per quasi mezzo miliardo di euro e oltre 3.400 nuovi posti di lavoro».
L'onorevole ritorna al «modello Alghero» inaugurato nel 2002 con Regione, aeroporto e Ryanair, il contributo così detto co-marketing e dice: «con uno stanziamento di 10 milioni di euro per ciascuno degli aeroporti più attivi dell’isola, Alghero, Cagliari e Olbia e con una previsione di due milioni per ciascuno degli aeroporti di Fenosu e Arbatax si arriva – secondo il Piano - ad un importo complessivo di 34 milioni di euro. Il calcolo porta ad un dato automatico: con 34.000.000 di euro sono pianificabili 3,4 milioni di passeggeri tra arrivi e partenze».
E conclude rivolgendosi alla Regione: «Si tratta di un intervento misurabile nell’immediata ricaduta ed è per questo motivo che chiediamo venga perseguito in tempi rapidi per evitare effetti irrimediabili sul sistema turistico». |
MARIO BRUNO
Nella foto: Mauro Pili